Perché i gatti dormono così tanto? Quante ore è normale e quando preoccuparsi
Un gatto adulto dorme in media tra le 12 e le 16 ore al giorno, un cucciolo anche 18. Non è pigrizia: è un'eredità dei suoi antenati cacciatori.

Perché i gatti dormono così tanto? Chi vive con un gatto lo sa: lo si trova acciambellato sul divano al mattino, sulla sedia nel primo pomeriggio e sul letto la sera. Non è pigrizia e non è un segno di noia. Il lungo riposo fa parte della natura del gatto, ed è legato al modo in cui i suoi antenati selvatici cacciavano e consumavano energia.
Quante ore dorme un gatto al giorno?
Un gatto adulto dorme in media tra le 12 e le 16 ore al giorno. Non si tratta però di un unico lungo sonno, come il nostro: il riposo è spezzato in tanti momenti, distribuiti tra giorno e notte e alternati a gioco, esplorazione e pasti.
- Cuccioli: possono arrivare a dormire fino a 18 ore al giorno. Il sonno accompagna la crescita e lo sviluppo del sistema nervoso.
- Gatti adulti: tra 12 e 16 ore, con momenti di grande attività concentrati in alcune fasce della giornata.
- Gatti anziani: tendono a dormire ancora di più, con un sonno più frammentato, perché il metabolismo rallenta e il fabbisogno di energia si riduce.
Perché i gatti dormono così tanto: l’eredità del cacciatore
Il gatto domestico discende da piccoli felini selvatici che vivevano di caccia. Inseguire e catturare una preda richiede scatti brevi ma molto intensi, che consumano parecchia energia. Per essere pronti a quei momenti, i predatori passano il resto del tempo a risparmiare forze. Il gatto di casa non ha più bisogno di cacciare per mangiare, ma il suo orologio biologico è rimasto lo stesso.
Perché il gatto è attivo all’alba e al tramonto?
I gatti sono animali crepuscolari: danno il meglio di sé nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto, cioè nei momenti in cui i loro antenati trovavano più facilmente le prede. Per questo molti proprietari vengono svegliati all’alba da un gatto improvvisamente pieno di energia, mentre nelle ore centrali della giornata lo stesso animale sembra non volersi muovere.
In inverno il gatto dorme di più?
Sì, ed è normale. Nei mesi freddi i gatti tendono ad allungare il riposo: muovendosi meno disperdono meno calore e riescono a mantenere più facilmente stabile la temperatura del corpo. Non a caso in questa stagione cercano i posti più caldi della casa, vicino a un termosifone, sotto una coperta o in un raggio di sole. È un adattamento, non un segno di svogliatezza.
Come aiutare il gatto a riposare bene
Qualche accorgimento semplice rende il sonno del gatto più sereno, e spesso anche le sue ore di veglia più tranquille:
- offrirgli più punti di riposo, possibilmente in alto e al riparo dal passaggio;
- lasciare che scelga lui dove dormire, senza spostarlo di continuo;
- giocare con lui nelle ore in cui è naturalmente più attivo, la sera in particolare: un gatto che si è sfogato tende a riposare meglio anche di notte;
- arricchire l’ambiente con tiragraffi, nascondigli e giochi, per evitare che il sonno diventi l’unica attività della giornata.
Quando il troppo sonno deve far preoccupare
Più che il numero di ore, conta il cambiamento. Un gatto che all’improvviso dorme molto più del solito, che non ha più voglia di giocare o che cambia abitudini può essere stressato, magari per un trasloco, un nuovo arrivo in casa o un ambiente poco stimolante. In altri casi un aumento improvviso del sonno può essere legato a un problema di salute.
Il consiglio è osservare il contesto: se insieme al sonno cambiano anche l’appetito, il modo di muoversi o l’uso della lettiera, è bene sentire il veterinario, che è l’unico in grado di valutare la situazione.
Un sonno che fa parte della sua natura
Vedere il gatto dormire per gran parte della giornata, insomma, è il segno che si sente al sicuro nella sua casa. E se vi siete mai chiesti cosa significhi quel ronzio che fa quando è rilassato, abbiamo raccontato anche perché i gatti fanno le fusa.


