Fine tutele graduali luce il 31 marzo 2027: cosa succede e cosa puoi fare
Il servizio a tutele graduali per la luce finisce il 31 marzo 2027. Chi non sceglie passa in automatico al mercato libero: calendario, vulnerabili e come confrontare.

La fine del servizio a tutele graduali per la luce è fissata al 31 marzo 2027: da quel giorno chi è ancora in questo servizio e non ha scelto un’offerta passerà in automatico al mercato libero, sempre con lo stesso venditore. Non resterai senza corrente e non dovrai firmare nulla, ma nei prossimi mesi in bolletta arriveranno alcune comunicazioni da leggere con attenzione. Qui trovi il calendario fissato dall’ARERA, chi è interessato e cosa puoi fare adesso.
Cos’è il servizio a tutele graduali
Il servizio a tutele graduali (in sigla STG) è nato quando la maggior tutela per la luce è finita per i clienti domestici non vulnerabili, dal 1° luglio 2024. Chi in quel momento non aveva scelto un contratto sul mercato libero è stato assegnato d’ufficio a un venditore, quello che ha vinto l’asta nella sua zona, con prezzi fissati dall’ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.
Era pensato come un passaggio temporaneo. L’ARERA, con un comunicato del 12 ottobre 2026, ha ricordato che il servizio termina il 31 marzo 2027 e che dal 1° aprile 2027 resterà solo come servizio “di ultima istanza”, cioè per i clienti rimasti senza venditore.
Come capire se sei nelle tutele graduali
Guarda la prima pagina della bolletta della luce: c’è sempre l’indicazione del tipo di servizio, “Servizio a tutele graduali”, “Maggior tutela” oppure “Mercato libero”. Se vuoi orientarti tra le voci, ti può aiutare la nostra guida su come leggere la bolletta della luce.
Fine tutele graduali: cosa succede il 1° aprile 2027
Dipende da chi sei e da cosa fai entro il 31 marzo 2027.
| La tua situazione | Cosa succede dal 1° aprile 2027 |
|---|---|
| Cliente non vulnerabile che non sceglie nulla | Passa in automatico all’offerta di mercato libero del suo attuale venditore STG con la spesa annua stimata più bassa tra quelle disponibili a dicembre 2026 |
| Cliente non vulnerabile che sceglie un’offerta | Si applica l’offerta scelta, con lo stesso venditore o con un altro |
| Cliente vulnerabile che non sceglie nulla | Passa in automatico al Servizio di maggior tutela |
Per chi passa in automatico, l’ARERA ha previsto alcune garanzie: nessuna interruzione della fornitura, nessun nuovo contratto da firmare, stessa modalità di invio della bolletta, condizioni valide per almeno 12 mesi e nessuna penale se in seguito decidi di cambiare.
Le comunicazioni in bolletta: il calendario
Il venditore STG deve avvisarti più volte. Ecco cosa aspettarti:
- Da settembre a novembre 2026: una prima informativa sulla fine del servizio.
- Dicembre 2026: una comunicazione breve con le condizioni dell’offerta che ti verrebbe applicata e la sua Scheda sintetica.
- Da gennaio a marzo 2027: un promemoria con il codice dell’offerta, da inserire sul Portale Offerte per confrontarla con le altre.
- Entro il 31 marzo 2027: la documentazione contrattuale completa, salvo che tu la chieda prima.
Sei un cliente vulnerabile? Controlla subito
Per l’ARERA è vulnerabile il cliente domestico che si trova in almeno una di queste condizioni:
- ha 75 anni o più;
- ha diritto al bonus sociale per disagio economico (legato all’ISEE) o al bonus per gravi condizioni di salute;
- è una persona con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104 del 1992;
- vive in un modulo abitativo di emergenza dopo una calamità naturale;
- ha una fornitura in una piccola isola non collegata alla rete nazionale.
Se il venditore ti ha già riconosciuto come vulnerabile, riceverai un avviso in bolletta e non devi fare altro. Se invece hai i requisiti ma non sei stato ancora identificato, puoi dichiararlo compilando il modulo allegato alle bollette inviate da settembre 2026. Per i requisiti del bonus sociale trovi i dettagli nel nostro articolo sul bonus sociale bollette 2026.
Cosa puoi fare adesso
- Prendi l’ultima bolletta e annota due dati: il consumo annuo in kWh e la potenza impegnata in kW.
- Confronta le offerte sul Portale Offerte dell’ARERA (ilportaleofferte.it), gratuito e indipendente. Da gennaio potrai inserire anche il codice dell’offerta che il tuo venditore ti applicherebbe.
- Leggi la Scheda sintetica prima di firmare qualsiasi contratto: per le offerte domestiche le voci che cambiano davvero tra un’offerta e l’altra sono la quota fissa annua (euro all’anno) e il prezzo dell’energia (euro al kWh).
- Se vuoi cambiare, basta firmare con il nuovo venditore: pensa a tutto lui, senza costi, senza sostituire il contatore e senza interruzioni. Abbiamo spiegato i passaggi nella guida al cambio fornitore di luce e gas.
Non è obbligatorio fare qualcosa: se non scegli, il passaggio avviene comunque. Ma confrontare prima ti permette di sapere se l’offerta automatica conviene davvero per i tuoi consumi.
Attenzione a chi ti chiama “per la fine delle tutele”
Le scadenze del mercato dell’energia sono spesso usate come pretesto da venditori porta a porta o telefonici poco corretti. Ricorda che nessuno può farti firmare un contratto dicendo che “altrimenti resti senza luce”: non è vero. Non dare mai il codice POD o una bolletta a chi ti contatta senza che tu l’abbia chiesto. Per dubbi o problemi puoi chiamare il numero verde dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, 800.166.654, o consultare la pagina dell’ARERA sulla fine della tutela elettrica.
Informazioni aggiornate al 30 ottobre 2026. Le regole possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale indicato.


