venerdì 30 Ottobre 2026
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Economia e Risparmio

Fine tutele graduali luce il 31 marzo 2027: cosa succede e cosa puoi fare

Il servizio a tutele graduali per la luce finisce il 31 marzo 2027. Chi non sceglie passa in automatico al mercato libero: calendario, vulnerabili e come confrontare.

Fine tutele graduali luce il 31 marzo 2027: cosa succede e cosa puoi fare

La fine del servizio a tutele graduali per la luce è fissata al 31 marzo 2027: da quel giorno chi è ancora in questo servizio e non ha scelto un’offerta passerà in automatico al mercato libero, sempre con lo stesso venditore. Non resterai senza corrente e non dovrai firmare nulla, ma nei prossimi mesi in bolletta arriveranno alcune comunicazioni da leggere con attenzione. Qui trovi il calendario fissato dall’ARERA, chi è interessato e cosa puoi fare adesso.

Cos’è il servizio a tutele graduali

Il servizio a tutele graduali (in sigla STG) è nato quando la maggior tutela per la luce è finita per i clienti domestici non vulnerabili, dal 1° luglio 2024. Chi in quel momento non aveva scelto un contratto sul mercato libero è stato assegnato d’ufficio a un venditore, quello che ha vinto l’asta nella sua zona, con prezzi fissati dall’ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

Era pensato come un passaggio temporaneo. L’ARERA, con un comunicato del 12 ottobre 2026, ha ricordato che il servizio termina il 31 marzo 2027 e che dal 1° aprile 2027 resterà solo come servizio “di ultima istanza”, cioè per i clienti rimasti senza venditore.

Come capire se sei nelle tutele graduali

Guarda la prima pagina della bolletta della luce: c’è sempre l’indicazione del tipo di servizio, “Servizio a tutele graduali”, “Maggior tutela” oppure “Mercato libero”. Se vuoi orientarti tra le voci, ti può aiutare la nostra guida su come leggere la bolletta della luce.

Fine tutele graduali: cosa succede il 1° aprile 2027

Dipende da chi sei e da cosa fai entro il 31 marzo 2027.

La tua situazione Cosa succede dal 1° aprile 2027
Cliente non vulnerabile che non sceglie nulla Passa in automatico all’offerta di mercato libero del suo attuale venditore STG con la spesa annua stimata più bassa tra quelle disponibili a dicembre 2026
Cliente non vulnerabile che sceglie un’offerta Si applica l’offerta scelta, con lo stesso venditore o con un altro
Cliente vulnerabile che non sceglie nulla Passa in automatico al Servizio di maggior tutela

Per chi passa in automatico, l’ARERA ha previsto alcune garanzie: nessuna interruzione della fornitura, nessun nuovo contratto da firmare, stessa modalità di invio della bolletta, condizioni valide per almeno 12 mesi e nessuna penale se in seguito decidi di cambiare.

Le comunicazioni in bolletta: il calendario

Il venditore STG deve avvisarti più volte. Ecco cosa aspettarti:

  1. Da settembre a novembre 2026: una prima informativa sulla fine del servizio.
  2. Dicembre 2026: una comunicazione breve con le condizioni dell’offerta che ti verrebbe applicata e la sua Scheda sintetica.
  3. Da gennaio a marzo 2027: un promemoria con il codice dell’offerta, da inserire sul Portale Offerte per confrontarla con le altre.
  4. Entro il 31 marzo 2027: la documentazione contrattuale completa, salvo che tu la chieda prima.

Sei un cliente vulnerabile? Controlla subito

Per l’ARERA è vulnerabile il cliente domestico che si trova in almeno una di queste condizioni:

  • ha 75 anni o più;
  • ha diritto al bonus sociale per disagio economico (legato all’ISEE) o al bonus per gravi condizioni di salute;
  • è una persona con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104 del 1992;
  • vive in un modulo abitativo di emergenza dopo una calamità naturale;
  • ha una fornitura in una piccola isola non collegata alla rete nazionale.

Se il venditore ti ha già riconosciuto come vulnerabile, riceverai un avviso in bolletta e non devi fare altro. Se invece hai i requisiti ma non sei stato ancora identificato, puoi dichiararlo compilando il modulo allegato alle bollette inviate da settembre 2026. Per i requisiti del bonus sociale trovi i dettagli nel nostro articolo sul bonus sociale bollette 2026.

Cosa puoi fare adesso

  1. Prendi l’ultima bolletta e annota due dati: il consumo annuo in kWh e la potenza impegnata in kW.
  2. Confronta le offerte sul Portale Offerte dell’ARERA (ilportaleofferte.it), gratuito e indipendente. Da gennaio potrai inserire anche il codice dell’offerta che il tuo venditore ti applicherebbe.
  3. Leggi la Scheda sintetica prima di firmare qualsiasi contratto: per le offerte domestiche le voci che cambiano davvero tra un’offerta e l’altra sono la quota fissa annua (euro all’anno) e il prezzo dell’energia (euro al kWh).
  4. Se vuoi cambiare, basta firmare con il nuovo venditore: pensa a tutto lui, senza costi, senza sostituire il contatore e senza interruzioni. Abbiamo spiegato i passaggi nella guida al cambio fornitore di luce e gas.

Non è obbligatorio fare qualcosa: se non scegli, il passaggio avviene comunque. Ma confrontare prima ti permette di sapere se l’offerta automatica conviene davvero per i tuoi consumi.

Attenzione a chi ti chiama “per la fine delle tutele”

Le scadenze del mercato dell’energia sono spesso usate come pretesto da venditori porta a porta o telefonici poco corretti. Ricorda che nessuno può farti firmare un contratto dicendo che “altrimenti resti senza luce”: non è vero. Non dare mai il codice POD o una bolletta a chi ti contatta senza che tu l’abbia chiesto. Per dubbi o problemi puoi chiamare il numero verde dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, 800.166.654, o consultare la pagina dell’ARERA sulla fine della tutela elettrica.

Informazioni aggiornate al 30 ottobre 2026. Le regole possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale indicato.