Come pulire la lavatrice: filtro, guarnizione, cassetto e lavaggio a vuoto
Cattivi odori, calcare e panni che escono meno puliti: la guida passo passo per pulire la lavatrice, ogni quanto farlo e cosa usare (e cosa evitare).

Sapere come pulire la lavatrice serve più di quanto si pensi: dentro il cestello, la guarnizione e il cassetto del detersivo l’umidità e il tepore creano l’ambiente ideale per batteri e muffe. Il risultato sono cattivi odori, che possono passare ai vestiti, e un elettrodomestico che lava peggio e si consuma prima. La buona notizia è che bastano pochi minuti e prodotti economici.
Come capire se la lavatrice è sporca
I segnali sono abbastanza chiari: un odore di chiuso o di umido quando si apre l’oblò, macchie nere o una patina viscida nelle pieghe della guarnizione, residui di detersivo che si induriscono nel cassetto, panni che escono ingrigiti o con un odore poco fresco anche appena lavati. Anche l’acqua che non viene scaricata bene a fine ciclo è un campanello d’allarme. In tutti questi casi è il momento di una pulizia completa, che si può fare in una mattinata senza chiamare un tecnico.
Ogni quanto pulire la lavatrice?
Una pulizia completa andrebbe fatta tre o quattro volte l’anno. Alcune parti però vanno controllate più spesso: la guarnizione dell’oblò e il cassetto del detersivo, se si vedono residui o macchie scure, meritano una passata anche ogni mese. Il filtro va pulito almeno due volte l’anno e ogni volta che si sono lavati capi molto sporchi o che perdono pelucchi.
Come pulire la lavatrice: si parte dal filtro
Il filtro si trova di solito in basso, dietro un piccolo sportello sul davanti. Prima di aprirlo:
- staccare la spina;
- mettere sotto una bacinella o qualche straccio, perché uscirà dell’acqua;
- svitare il filtro (a volte aiuta una moneta) e togliere a mano pelucchi, monete, forcine e bottoni;
- sciacquarlo sotto l’acqua fredda, strofinando con una spugna o un vecchio spazzolino;
- asciugarlo e rimontarlo bene.
Un segnale che il filtro è intasato: a fine lavaggio resta acqua nel cestello, oppure la macchina fa rumori insoliti.
Cassetto del detersivo e guarnizione
Il cassetto nella maggior parte dei modelli si estrae del tutto. Va sciacquato finché non spariscono i residui di detersivo e ammorbidente; se c’è calcare, aiuta una soluzione di acido citrico. Poi si lascia asciugare prima di rimetterlo.
La guarnizione dell’oblò è il punto dove si forma più spesso la muffa. Basta tirarla delicatamente verso l’esterno per scoprire le pieghe, passarle con un panno inumidito con acqua e aceto o con uno sgrassatore, e asciugare con un panno pulito. L’ideale sarebbe asciugarla dopo ogni lavaggio.
Il lavaggio a vuoto: quale programma e cosa usare
Per pulire tubi e circuiti interni si fa un lavaggio a vuoto, lungo e ad alta temperatura, scegliendo un programma che usa molta acqua. Niente detersivo: al suo posto si può usare un prodotto anticalcare, oppure un litro di aceto bianco o tre cucchiai rasi di acido citrico, seguendo sempre le indicazioni del produttore della lavatrice.
Dove l’acqua è molto calcarea è utile ogni 3-4 mesi un lavaggio a vuoto a 60 gradi con una soluzione di acido citrico al 20%. Rispetto all’aceto, l’acido citrico è considerato più efficace, costa poco, non lascia odore e ha un impatto ambientale minore.
Aceto, bicarbonato o candeggina?
- Aceto: scioglie il calcare e pulisce la guarnizione, ma ha un odore forte.
- Bicarbonato: aiuta contro gli odori, ma da solo pulisce poco il cestello.
- Candeggina: meglio evitarla, è irritante e molto inquinante.
Le abitudini che evitano i cattivi odori
- Togliere il bucato appena finisce il ciclo.
- Lasciare oblò e cassetto socchiusi tra un lavaggio e l’altro, così l’interno si asciuga.
- Controllare il cestello: un calzino o una forcina dimenticati possono rovinare il carico successivo.
- Usare solo la dose di detersivo indicata sulla confezione: di più non lava meglio, lascia residui e fa spendere di più.
Una lavatrice pulita è anche il primo passo per un bucato che profuma: se d’inverno si fatica a stendere, qui ci sono i consigli per asciugare i panni in casa senza creare umidità, e per chi combatte con le macchie scure sulle pareti c’è la guida contro la muffa sui muri.


