martedì 13 Ottobre 2026
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Salute e Benessere

Le 17 minacce per la salute dell’umanità secondo una commissione di The Lancet

Dall'uso malevolo dell'intelligenza artificiale alla pressione alta: un gruppo di 35 esperti ha stilato l'elenco dei rischi da affrontare entro il 2100.

Le 17 minacce per la salute dell'umanità secondo una commissione di The Lancet

Una commissione di esperti della rivista medica The Lancet ha individuato le 17 minacce per l’umanità capaci di pesare sulla salute di tutti da qui al 2100. In cima alla lista ci sono l’uso malevolo dell’intelligenza artificiale e la guerra nucleare, ma l’elenco comprende anche problemi molto più quotidiani, come il fumo, l’obesità e la pressione alta.

Chi ha stilato l’elenco

Il lavoro è firmato dalla Lancet Commission sulle minacce globali alla salute del XXI secolo, un gruppo di 35 esperti. Tra i copresidenti c’è Christopher Murray dell’Institute for Health Metrics and Evaluation dell’Università di Washington, noto per gli studi sul carico globale delle malattie. I risultati sono stati presentati al World Health Summit di Berlino e la valutazione verrà aggiornata ogni anno.

Le 17 minacce per l’umanità, una per una

Due rischi sono considerati potenzialmente in grado di minacciare la sopravvivenza stessa dell’umanità:

  • l’uso malevolo dell’intelligenza artificiale, comprese le armi biologiche;
  • la guerra nucleare, con le carestie che ne potrebbero derivare.

Accanto a questi, la commissione elenca altre 15 minacce definite “catastrofiche” per l’enorme quantità di anni di vita in salute che potrebbero far perdere: inquinamento dell’aria, resistenza agli antibiotici, malnutrizione infantile, crisi climatica, conflitti convenzionali, calo degli aiuti internazionali, consumo elevato di alcol, pressione alta, disuguaglianze di reddito, bassa istruzione, pandemie di origine naturale, obesità, cattiva salute mentale, fumo e invecchiamento in cattive condizioni di salute.

Come sono stati misurati i rischi

Gli esperti hanno stimato, seguendo le tendenze attuali, quanti anni di vita in buona salute ogni minaccia potrebbe far perdere a causa di malattie, disabilità o morte precoce. Sono state incluse solo le minacce con un impatto molto grande e per le quali esistono soluzioni possibili. Per ciascuna sono stati calcolati uno scenario migliore e uno peggiore.

Alcuni numeri danno l’idea della posta in gioco. Contenere il riscaldamento globale intorno a 1,8 gradi, invece di arrivare a 4,4, eviterebbe la perdita di circa 1,89 miliardi di anni di vita in salute. Un crollo degli aiuti sanitari internazionali potrebbe invece costarne fino a 1,5 miliardi entro il 2100, per quasi il 70% nell’Africa subsahariana.

Non solo catastrofi lontane

Il rapporto sottolinea che le minacce sono collegate tra loro e vanno affrontate insieme. Nei Paesi più ricchi pesano soprattutto le malattie non trasmissibili, come obesità e disturbi della salute mentale; in quelli più poveri la bassa istruzione è tra i fattori principali di perdita di salute.

Il messaggio degli autori non è però di rassegnazione: per ogni minaccia esiste una strada concreta per intervenire. La commissione chiede ai governi di agire prima che i rischi diventino crisi, investendo in innovazione, rafforzando i sistemi sanitari e dedicando risorse e personale alla prevenzione. Una parte delle risposte, come ricordano molte delle voci dell’elenco, passa anche dalle abitudini di ogni giorno.