Festa dell’Uva di Merano 2026: 140 anni di tradizione, il programma del weekend
Dal 16 al 18 ottobre tra Merano e Bolzano: mercato contadino, bande musicali e il grande corteo di carri della domenica. Il programma della Festa dell'Uva.

Compie 140 anni una delle feste d’autunno più amate dell’Alto Adige. La Festa dell’Uva di Merano 2026 si svolge da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, con un programma che quest’anno coinvolge anche Bolzano e culmina domenica pomeriggio con il tradizionale corteo di carri e bande musicali.
Una festa nata nel 1886
La prima edizione risale al 1886 e nacque come un ringraziamento collettivo per i frutti della terra alla fine della vendemmia. Da allora la festa è diventata un appuntamento fisso, capace di richiamare ogni anno visitatori da tutta Italia e dall’estero, tra musica, costumi tradizionali e prodotti del territorio.
Il programma della Festa dell’Uva di Merano 2026
Venerdì 16 ottobre, Merano. Il pomeriggio è dedicato alla musica itinerante di piccoli gruppi di fiati nel centro storico. In serata, concerto inaugurale al Kursaal con l’Orchestra di fiati del Burgraviato diretta da Bernhard Schlögl: l’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria presso l’azienda di soggiorno.
Sabato 17 ottobre, Bolzano. In piazza Walther si tiene la Festa del Ringraziamento con il mercato contadino dei produttori altoatesini, aperto dalle 8:30 alle 17: formaggi, salumi, pane, miele, confetture e succhi. In programma anche esibizioni di danza tradizionale, una mostra di trattori d’epoca e uno spazio con animali e giochi nel fieno per i più piccoli. Nel pomeriggio la festa torna a Merano, lungo il Passirio, con le bancarelle del vino e la figura del Saltaro, l’antico guardiano delle vigne.
Domenica 18 ottobre, Merano. Al mattino è prevista un’escursione nei boschi del Burgraviato per il “bagno nella foresta”. Il momento più atteso arriva nel primo pomeriggio, intorno alle 14: il grande corteo con decine di bande musicali altoatesine e internazionali, gruppi in costume e carri trainati da cavalli Haflinger. Il percorso va da Porta Venosta a piazza della Rena, passando per via delle Corse e corso Libertà.
I carri da record
Tra i carri più fotografati ci sono quello dell’Uva Gigante di Lagundo, con un grappolo che da solo pesa circa 300 chili, e la Corona di Mele di Marlengo, realizzata per la prima volta nel 1949, che supera le due tonnellate.
Consigli pratici per andarci
- Il treno collega Merano e Bolzano: è la soluzione più comoda per spostarsi il sabato tra le due città.
- Domenica conviene arrivare in anticipo per trovare un buon posto lungo il percorso del corteo.
- Per il concerto di venerdì serve la prenotazione: i posti a sedere non sono numerati.
- Orari e aggiornamenti si trovano sui siti ufficiali del turismo di Merano e di Bolzano.
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