Quanto consuma la lavastoviglie: kWh, costo a lavaggio e come risparmiare
Una lavastoviglie moderna in programma Eco consuma meno di un kWh a lavaggio e molta meno acqua che lavare a mano. Ecco come fare i conti e qualche trucco.

Quanto consuma la lavastoviglie a ogni lavaggio? È una delle domande più frequenti di chi vuole tenere sotto controllo la bolletta. La risposta dipende da tre fattori: la classe energetica dell’elettrodomestico, il programma scelto e quanto spesso la si usa. La buona notizia è che i modelli recenti, usati bene, consumano poco, sia in elettricità sia in acqua.
Quanto consuma la lavastoviglie in kWh
Il dato più affidabile è quello scritto sull’etichetta energetica, che dal 2021 indica il consumo in kWh ogni 100 cicli nel programma Eco. Per una lavastoviglie di dimensioni standard i valori indicativi sono:
- classe A: circa 54 kWh ogni 100 lavaggi, cioè circa 0,54 kWh a ciclo;
- classe B: circa 65 kWh, cioè 0,65 kWh a ciclo;
- classe C: circa 75 kWh;
- classe D: circa 85 kWh;
- classe E: circa 95 kWh, fino a oltre 100 kWh per le classi più basse.
Attenzione: questi valori si riferiscono al programma Eco. I programmi intensivi, quelli ad alta temperatura e i modelli più vecchi possono consumare molto di più, anche oltre il doppio. Il motivo è semplice: gran parte dell’energia serve a scaldare l’acqua.
Quanto costa un lavaggio in bolletta?
Per calcolarlo basta moltiplicare i kWh per il prezzo dell’energia che paghi, che trovi in bolletta. Facciamo un esempio con un prezzo indicativo di 0,25 euro per kWh, tutto compreso:
- una lavastoviglie in classe B in programma Eco (0,65 kWh) costa circa 16 centesimi a lavaggio;
- con cinque lavaggi a settimana, cioè circa 260 all’anno, la spesa è di circa 42 euro all’anno;
- usando spesso un programma intensivo da 1,5 kWh, la stessa spesa può più che raddoppiare.
Sono cifre di esempio: il conto reale cambia con la propria tariffa e con le abitudini.
Il programma Eco fa davvero risparmiare?
Sì, anche se dura di più. Molti si stupiscono che un lavaggio Eco possa superare le tre ore, ma è proprio questa la strategia: la macchina usa acqua meno calda e la lascia agire più a lungo, ottenendo lo stesso risultato con meno energia. A consumare, infatti, non è il tempo ma il riscaldamento dell’acqua. I programmi rapidi, al contrario, sono brevi ma per pulire in poco tempo devono spesso scaldare di più.
Lavastoviglie o lavaggio a mano?
Sull’acqua non c’è partita. Una lavastoviglie moderna nel programma Eco usa in genere tra gli 8 e i 12 litri a ciclo, con i modelli più efficienti anche sotto gli 8 litri. Lavare a mano gli stessi piatti richiede in media circa 50 litri, spesso in buona parte caldi, e quindi anche con un costo energetico per scaldarli.
Come risparmiare con la lavastoviglie
- Avviala solo a pieno carico: mezzo carico consuma quasi quanto uno completo.
- Preferisci il programma Eco per le stoviglie di tutti i giorni e tieni l’intensivo per le pentole molto sporche.
- Evita il prelavaggio: basta togliere i residui di cibo con una forchetta o un tovagliolo, senza sciacquare sotto l’acqua corrente.
- Salta l’asciugatura e apri lo sportello a fine ciclo: il vapore farà il resto.
- Pulisci il filtro ogni settimana o due: un filtro intasato peggiora il lavaggio e costringe a ripetere i cicli.
- Usa la partenza ritardata se hai una tariffa che costa meno la sera o nel fine settimana.
Come per altri elettrodomestici, anche qui la manutenzione conta: le stesse regole valgono per pulire la lavatrice. E se vuoi fare un confronto in casa, abbiamo calcolato anche quanto consuma il forno elettrico e quanto costano gli apparecchi in standby.
Quando conviene cambiarla
Se la tua lavastoviglie ha molti anni, consuma tanta acqua o costringe spesso a rilavare i piatti, passare a un modello di classe alta può ridurre i consumi in modo sensibile. Prima di acquistare, confronta sull’etichetta sia i kWh ogni 100 cicli sia i litri d’acqua per ciclo Eco: sono i due numeri che pesano davvero sulla spesa di tutti i giorni.


