sabato 17 Ottobre 2026
Il Giornale Sottovoce, home page
Economia e Risparmio

Come pulire il frigorifero: i passaggi giusti, dai ripiani al foro di scarico

Svuotare, lavare ripiani e guarnizioni, liberare il foro di scarico ed eliminare i cattivi odori: la guida per pulire il frigorifero senza prodotti aggressivi.

Come pulire il frigorifero: i passaggi giusti, dai ripiani al foro di scarico

Sapere come pulire il frigorifero nel modo giusto serve a tre cose: tenere lontani cattivi odori e muffe, conservare meglio il cibo e far lavorare l’elettrodomestico con meno fatica. Non servono prodotti speciali: bastano acqua tiepida, un detergente delicato, un po’ di bicarbonato e una mezz’ora di tempo.

Ogni quanto pulire il frigorifero?

Una regola pratica è dividere il lavoro in due livelli:

  • ogni settimana, una passata veloce: si buttano gli avanzi vecchi e si asciugano subito eventuali gocce o macchie;
  • ogni tre mesi circa, una pulizia completa, con il frigo svuotato e i ripiani smontati.

Come pulire il frigorifero passo per passo

1. Spegnere e svuotare. Per sicurezza conviene staccare la spina o spegnere l’apparecchio. Si toglie tutto il contenuto, si controllano le date di scadenza e si mettono i cibi deperibili in una borsa frigo o in un luogo fresco, così da lavorare con calma.

2. Smontare ripiani e cassetti. Si lavano nel lavello con acqua tiepida e un po’ di detersivo per piatti. Un’attenzione: i ripiani di vetro appena usciti dal frigo sono freddi e non vanno messi subito sotto l’acqua molto calda, perché lo sbalzo di temperatura potrebbe incrinarli. Meglio lasciarli qualche minuto a temperatura ambiente.

3. Pulire le pareti interne. Una soluzione semplice ed efficace è acqua tiepida con un cucchiaio di bicarbonato per litro, oppure acqua e un po’ di aceto. Si passa una spugna morbida su pareti, fondo e porta, evitando pagliette e prodotti abrasivi che graffiano la plastica e creano solchi dove si annida lo sporco.

4. Non dimenticare il foro di scarico. Sulla parete di fondo di molti frigoriferi c’è un piccolo canale con un foro, che raccoglie l’acqua di condensa. Se si intasa, l’acqua ristagna sul fondo e può creare cattivi odori. Si pulisce con un cotton fioc o con lo scovolino in dotazione, versando poi un po’ d’acqua tiepida per verificare che scorra.

5. Guarnizioni della porta. Le pieghe della guarnizione raccolgono briciole e umidità. Si puliscono con un panno inumidito nella stessa soluzione e si asciugano bene. Una guarnizione sporca o rovinata chiude male e fa entrare aria calda, aumentando i consumi.

6. Asciugare e rimontare. Si asciuga tutto con un panno pulito, si rimontano ripiani e cassetti, si riaccende il frigo e si aspetta che torni in temperatura prima di rimettere il cibo.

Come eliminare i cattivi odori dal frigorifero

Se gli odori persistono, il rimedio più noto è lasciare all’interno una ciotolina con qualche cucchiaio di bicarbonato, da cambiare ogni tanto. Aiutano anche piccole abitudini: conservare i cibi in contenitori chiusi, coprire i formaggi più profumati e non lasciare a lungo avanzi dimenticati. Per sapere per quanto tempo si possono tenere, c’è la nostra guida su quanto durano gli avanzi in frigo.

Congelatore e retro del frigo

  • Il congelatore va sbrinato quando lo strato di ghiaccio diventa spesso qualche millimetro: il ghiaccio fa da isolante e costringe il motore a lavorare di più. I modelli “no frost” non hanno questo problema.
  • Il retro, dove si trova la griglia che disperde il calore, accumula polvere. Una passata con l’aspirapolvere un paio di volte all’anno, a frigo spento, aiuta l’apparecchio a funzionare meglio.

La temperatura giusta

Dopo la pulizia è un buon momento per controllare il termostato. In genere si consiglia di tenere il frigorifero intorno ai 4-5 gradi e il congelatore a -18. Un termometro da frigo, che costa pochi euro, permette di verificarlo. Un frigo pulito e ben regolato conserva meglio il cibo e spreca meno energia: per altri modi di risparmiare in bolletta, c’è il nostro articolo su quanto consumano gli apparecchi in standby.