mercoledì 21 Ottobre 2026
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Allerta meteo gialla, arancione e rossa: cosa significano i colori e cosa fare

Verde, giallo, arancione, rosso: ecco cosa indicano i codici dell'allerta meteo in Italia, chi li decide e quali comportamenti tenere in ogni caso.

Allerta meteo gialla, arancione e rossa: cosa significano i colori e cosa fare

Che cosa significano i colori dell’allerta meteo? Quando le previsioni annunciano piogge forti, come in questi giorni in diverse regioni italiane, si sente parlare di codice giallo, arancione o rosso. Sono livelli diversi di attenzione decisi dal sistema della Protezione civile, e capire la differenza aiuta a regolarsi nella vita di tutti i giorni.

Chi decide l’allerta meteo

Il sistema italiano funziona su più livelli. Il Dipartimento della Protezione civile pubblica ogni giorno un bollettino nazionale di vigilanza meteorologica, aggiornato più volte, che indica dove sono attesi fenomeni intensi. Le Regioni, attraverso i propri uffici tecnici, valutano poi gli effetti che pioggia, vento e temporali potrebbero avere sul territorio e diffondono avvisi molto dettagliati, spesso divisi per zone.

Un punto importante: il colore non misura solo quanto pioverà, ma soprattutto quali conseguenze ci si aspetta su fiumi, versanti, strade e centri abitati. La stessa quantità di pioggia può essere più o meno pericolosa a seconda del terreno e di quanto ha già piovuto nei giorni precedenti.

I colori dell’allerta meteo uno per uno

  • Verde: nessuna criticità prevista. Possono esserci fenomeni locali, ma senza rischi particolari.
  • Giallo: criticità ordinaria. Sono possibili piogge intense e localmente pericolose, l’innalzamento di torrenti e piccoli corsi d’acqua, smottamenti e piccole frane. Non va sottovalutato: alcune attività all’aperto sono sconsigliate.
  • Arancione: criticità moderata. Fenomeni intensi ed estesi, con rischio concreto di esondazioni, frane, caduta di alberi e danni a cose e persone.
  • Rosso: criticità elevata, il livello più grave. Sono attese piene dei fiumi, possibili rotture degli argini, allagamenti estesi e danni a edifici e infrastrutture. In questi casi i sindaci possono decidere la chiusura di scuole e uffici pubblici.

Allerta per pioggia, frane o temporali: le differenze

Negli avvisi regionali il colore è spesso accompagnato dal tipo di rischio. Il rischio idrogeologico riguarda frane, smottamenti e piccoli corsi d’acqua che possono ingrossarsi in poco tempo; il rischio idraulico riguarda i fiumi principali e la possibilità che escano dagli argini; il rischio temporali segnala fenomeni improvvisi e difficili da localizzare con precisione, con grandinate, raffiche di vento e fulmini. Per questo una stessa zona può avere, nello stesso giorno, un colore diverso per ciascun rischio.

Cosa fare con l’allerta gialla?

Informarsi e fare attenzione. È il livello più frequente e proprio per questo si tende a ignorarlo, ma anche con il codice giallo possono verificarsi temporali molto forti in zone limitate. Conviene controllare gli aggiornamenti e rimandare escursioni in montagna o lungo i corsi d’acqua.

Cosa fare con l’allerta arancione o rossa?

Con i livelli più alti è utile seguire alcune regole di buon senso:

  • seguire i canali ufficiali del proprio Comune e della Regione, oltre al sito della Protezione civile;
  • limitare gli spostamenti, soprattutto in auto, a quelli necessari;
  • non attraversare sottopassi, guadi o strade allagate, nemmeno se l’acqua sembra bassa;
  • stare lontani da argini, ponti e torrenti durante i rovesci;
  • non scendere in cantine, garage o locali seminterrati se piove forte;
  • mettere al riparo oggetti sui balconi che il vento potrebbe far cadere.

Le allerte arancioni e rosse vengono comunicate anche a Prefetture, Province, Comuni, volontariato e gestori delle strade, che attivano i propri piani di emergenza.

Dove controllare gli avvisi

Il bollettino nazionale dà un quadro generale, ma per sapere cosa succede nella propria zona i riferimenti migliori sono i siti e i profili social della Regione e del Comune, che spesso inviano anche messaggi e notifiche ai cittadini. Le previsioni per i prossimi giorni le trovi nel nostro articolo sul maltempo del 21 e 22 ottobre, mentre qui spieghiamo perché la prevenzione dei disastri conta così tanto.

In sintesi: il verde non richiede nulla, il giallo chiede attenzione, l’arancione e il rosso chiedono prudenza vera. Saper leggere i colori è il primo passo per proteggere sé stessi e gli altri.