lunedì 19 Ottobre 2026
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Economia e Risparmio

Carta Dedicata a Te 2026: 500 euro dal 4 novembre, chi la riceve e come usarla

La ricarica da 500 euro arriva dal 4 novembre per oltre 1,1 milioni di famiglie. Primo acquisto entro il 16 dicembre, poi altri 500 euro nel 2027.

Carta Dedicata a Te 2026: 500 euro dal 4 novembre, chi la riceve e come usarla

La Carta Dedicata a Te 2026 sta per tornare sui conti delle famiglie: dal 4 novembre è previsto l’accredito di 500 euro sulla carta prepagata destinata alla spesa alimentare dei nuclei con redditi bassi. Le carte individuate dall’Inps, su indicazione dei Comuni, sono 1.177.597. E questa volta la misura copre due anni: dopo la ricarica di novembre ne è prevista un’altra da 500 euro nel 2027.

Chi riceve la Carta Dedicata a Te 2026

Non si presenta nessuna domanda. Sono i Comuni, con l’Inps, a individuare le famiglie beneficiarie sulla base dei dati disponibili. I requisiti principali sono:

  • nucleo familiare di almeno tre persone, residenti in Italia;
  • Isee inferiore a 15.000 euro, valido;
  • nessun altro sostegno contro la povertà o per l’inclusione sociale.

Sono escluse, per esempio, le famiglie in cui qualcuno percepisce l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti o altri contributi economici nazionali, regionali o comunali contro la povertà. Restano fuori anche i nuclei in cui almeno una persona riceve Naspi, Dis-Coll o cassa integrazione. L’unico adempimento richiesto alle famiglie è avere una DSU aggiornata, da cui si ricava l’Isee.

Come si ritira e quando arrivano i soldi

La carta è una prepagata nominativa di Poste Italiane. Chi l’aveva già ricevuta negli anni scorsi può continuare a usarla: i nuovi fondi verranno caricati sulla stessa carta, se la famiglia è confermata negli elenchi. Chi la riceve per la prima volta viene avvisato dal Comune e la ritira in un ufficio postale abilitato.

Una novità riguarda proprio la durata: per il 2026 e il 2027 è stato preparato un unico elenco di beneficiari. Dopo i 500 euro di novembre, la seconda ricarica è attesa per aprile 2027.

Le scadenze da non dimenticare

  • 16 dicembre 2026: entro questa data va fatto il primo acquisto. Chi non usa la carta perde il contributo.
  • 28 febbraio 2027: termine per spendere l’importo della ricarica 2026.

Cosa si può comprare

La carta serve per i beni alimentari di prima necessità, con un’attenzione ai prodotti delle filiere italiane e ai marchi Dop e Igp. Rientrano, tra gli altri, carne e pesce, latte e uova, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, legumi, frutta, verdura, surgelati e acqua. Nei supermercati aderenti alle convenzioni rinnovate dal ministero dell’Agricoltura (Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl) i titolari hanno anche uno sconto del 15%, che si somma alle promozioni in corso.

Chi pensa di avere i requisiti ma non ha ricevuto comunicazioni può rivolgersi ai servizi sociali del proprio Comune. È anche il momento giusto per controllare che l’Isee sia in regola, visto che un Isee scaduto o sopra soglia fa decadere il beneficio. Sullo stesso tema dei rincari, abbiamo raccontato quanto sono aumentati i prezzi negli ultimi 25 anni secondo l’Istat, mentre per chi ha familiari anziani può interessare il bonus di Natale per i pensionati.