Teatro Valle di Roma, si rialza il sipario: riapre dopo il restauro con Francesco Piccolo
Chiuso dal 2011, il teatro del 1727 torna in funzione dopo lavori da circa 10 milioni di euro. In scena la serata del debutto di Pirandello del 1921.

Il Teatro Valle di Roma ha riaperto le porte al pubblico dopo più di dieci anni di chiusura e un lungo restauro. Il sipario si è rialzato venerdì 16 ottobre con «La sera della prima», scritto e interpretato da Francesco Piccolo, in replica fino a oggi, domenica 18. Per la città è il ritorno di uno dei suoi palcoscenici più antichi e carichi di storia.
Un teatro nato nel 1727
Il Valle sorge nel rione Sant’Eustachio, a pochi passi dal Pantheon. Fu inaugurato nel 1727 su progetto di Tommaso Morelli e all’inizio era una sala privata in legno, con cinque ordini di palchi; la ricostruzione in muratura fu completata nel 1822. Viene spesso indicato come il più antico teatro moderno d’Europa ancora in attività e l’anno prossimo compirà 300 anni.
Sul suo palco sono passate pagine importanti della storia dello spettacolo: la prima romana del «Don Giovanni» di Mozart nel 1811, prime assolute di Rossini e Donizetti e, il 9 maggio 1921, il debutto dei «Sei personaggi in cerca d’autore» di Luigi Pirandello, accolto da proteste e fischi del pubblico.
La lunga chiusura del Teatro Valle di Roma
Nel dopoguerra il teatro era gestito dall’Ente teatrale italiano. Con la soppressione dell’ente e il peggioramento delle condizioni dell’edificio, nel 2011 la sala è stata chiusa. Seguirono tre anni di autogestione da parte di un collettivo di lavoratori dello spettacolo e cittadini, conclusa nel 2014. Nel 2016 la proprietà è passata dallo Stato al Comune di Roma, nel 2018 la gestione è stata affidata al Teatro di Roma e nel 2021 il teatro è stato intitolato a Franca Valeri.
I lavori di restauro
Il cantiere è partito nel 2023, con un investimento di circa 10 milioni di euro. Doveva chiudersi all’inizio del 2025, ma i tempi si sono allungati fino a poche settimane fa. Gli interventi hanno riguardato:
- impianti elettrici, tecnologici e antincendio, adeguati alle norme di sicurezza;
- l’abbattimento delle barriere architettoniche;
- il restauro conservativo della sala e dei palchetti;
- camerini, spazi per il pubblico, scaloni e facciata storica.
Lo spettacolo d’apertura e la stagione
Per la riapertura è stata scelta una storia che appartiene al Valle: «La sera della prima» è il racconto di Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore, su quella burrascosa serata del 1921 in cui Pirandello presentò i suoi «Sei personaggi». Dopo questo debutto il cartellone prosegue con «Escaped Alone», «Memoria di ragazza» e «Che dolore terribile è l’amore», e sono aperte le campagne abbonamenti per la stagione 2026/27.
L’autunno romano è ricco di appuntamenti culturali, dalla mostra su Visconti e il Gattopardo a Castel Sant’Angelo alla Festa del Cinema in corso in questi giorni. Chi vuole tornare a vedere il Valle può consultare il programma e i biglietti sul sito del Teatro di Roma.


