venerdì 16 Ottobre 2026
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Economia e Risparmio

Come pulire il forno: i metodi con bicarbonato, aceto e vapore

Incrostazioni, grasso bruciato e vetro opaco: ecco come pulire il forno di casa con rimedi semplici, cosa fare con griglie e pirolisi e gli errori da evitare.

Come pulire il forno: i metodi con bicarbonato, aceto e vapore

Con l’autunno il forno torna a lavorare a pieno ritmo, tra lasagne, torte e verdure gratinate. E con lui tornano gli schizzi di grasso e le incrostazioni. Sapere come pulire il forno senza fatica e senza prodotti troppo aggressivi permette di tenerlo efficiente più a lungo ed evitare odori sgradevoli durante la cottura.

Prima di iniziare

  • Spegni il forno e aspetta che sia completamente freddo; se possibile scollegalo dalla corrente.
  • Togli griglie, teglie e guide laterali, se sono estraibili.
  • Leggi il libretto di istruzioni: alcuni forni hanno pareti speciali che non vanno trattate come le altre.

Come pulire il forno con il bicarbonato

È il metodo più usato per lo sporco ostinato:

  • prepara una pasta di bicarbonato e acqua, densa come una crema;
  • stendila sulle pareti interne e sul fondo, evitando la resistenza e le ventole;
  • lascia agire per qualche ora, meglio ancora tutta la notte;
  • rimuovi la pasta con una spatola di plastica e un panno umido;
  • spruzza un po’ di aceto sui residui: la reazione con il bicarbonato forma una schiuma che aiuta a staccarli;
  • passa un panno pulito e lascia lo sportello aperto per far asciugare.

Il metodo del vapore

Per lo sporco leggero o come manutenzione periodica, il vapore funziona bene. Metti in una teglia adatta al forno dell’acqua con il succo di un limone o un po’ d’aceto, accendi il forno a temperatura media per una ventina di minuti e lascia raffreddare a sportello chiuso. Il vapore ammorbidisce il grasso, che poi si toglie più facilmente con una spugna morbida.

Come pulire il vetro del forno

Il vetro dello sportello si opacizza facilmente. Anche qui la pasta di bicarbonato aiuta: lasciala agire una mezz’ora, poi elimina tutto con una spugna non abrasiva e asciuga con un panno in microfibra. In molti modelli il vetro interno si può smontare per pulire anche lo spazio tra i due cristalli: verifica sul libretto come farlo in sicurezza.

Griglie e teglie

Le griglie si puliscono meglio lasciandole in ammollo in acqua calda con un po’ di detersivo per i piatti, magari nella vasca da bagno protetta da un asciugamano vecchio. Dopo qualche ora lo sporco si stacca con una spazzola. Molte teglie e griglie possono andare in lavastoviglie, se il produttore lo indica.

Forno pirolitico o catalitico: cosa cambia?

  • Pirolitico: ha un programma di autopulizia che porta il forno a temperature molto elevate e trasforma lo sporco in cenere, da rimuovere poi con un panno. Va usato seguendo le istruzioni, togliendo prima griglie e accessori non adatti. Consuma energia, quindi meglio non abusarne.
  • Catalitico: ha pannelli porosi che assorbono e degradano il grasso durante la cottura. Questi pannelli non vanno strofinati né trattati con prodotti abrasivi.

Gli errori da evitare

  • Usare pagliette di metallo sullo smalto o sul vetro: lasciano graffi in cui lo sporco si attacca ancora di più.
  • Mescolare prodotti diversi, in particolare candeggina con aceto o ammoniaca: si possono liberare gas pericolosi.
  • Bagnare la resistenza o le parti elettriche.
  • Accendere il forno con residui di detergente all’interno.

Come tenerlo pulito più a lungo

Bastano poche abitudini: coprire le pietanze che schizzano, mettere una teglia sul ripiano più basso per raccogliere le gocce e passare un panno umido quando il forno è tiepido, dopo l’uso. Un forno pulito scalda in modo più uniforme. E se state facendo le pulizie di stagione, ecco anche come pulire la lavatrice.