martedì 20 Ottobre 2026
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Scienza e Tecnologia

Perché i cani piccoli vivono di più? La risposta è scritta nel loro DNA

Uno studio su 894 cani pubblicato su Science spiega perché chihuahua e shih tzu superano spesso i 15 anni, mentre alani e san Bernardo si fermano molto prima.

Perché i cani piccoli vivono di più? La risposta è scritta nel loro DNA

Perché i cani piccoli vivono di più dei cani grandi? Chi ha avuto un chihuahua e un alano lo sa per esperienza: i primi possono superare i 15 anni, i secondi spesso si fermano tra i 7 e i 10. Ora uno studio pubblicato sulla rivista Science offre una spiegazione molecolare, legata a come invecchia il DNA nelle diverse taglie.

Un’eccezione tra i mammiferi

Nel mondo animale, di solito, vale la regola opposta: gli animali più grandi vivono più a lungo. Un elefante supera di gran lunga un topo, una balena vive più di un cervo. Tra i cani, invece, succede il contrario, e questo paradosso incuriosisce da tempo i biologi.

Per capirlo, i ricercatori dell’Arizona State University, insieme al consorzio del Dog Aging Project, hanno analizzato il genoma di 894 cani di razze e taglie diverse.

I «geni che saltano» e il loro freno

L’attenzione si è concentrata su una famiglia di sequenze chiamate Line1, parte dei cosiddetti «geni che saltano»: tratti di DNA capaci di copiarsi e inserirsi in altri punti del genoma. Normalmente sono tenuti a bada da piccoli marcatori chimici, i gruppi metile, che funzionano come un freno.

Con l’età questo freno si allenta. Lo studio ha osservato che oltre il 40% delle regioni legate ai Line1 perde la metilazione negli anni, la quota più alta tra tutti gli elementi di questo tipo esaminati. E soprattutto che nelle razze giganti questa perdita è circa il 35% più rapida ogni anno rispetto alle razze piccole.

Quando i Line1 sfuggono al controllo possono diventare più attivi e moltiplicarsi nel genoma: un processo associato a instabilità del DNA, tumori e altre malattie tipiche della vecchiaia. In altre parole, nei cani grandi l’orologio biologico sembra correre più veloce.

Perché i cani piccoli vivono di più: cosa cambia per chi ha un cane

Gli autori parlano di una delle «firme molecolari» più chiare mai osservate nel rapporto tra taglia e durata della vita. Tra le sorprese c’è anche una differenza tra i sessi: i Line1 sul cromosoma X risultano più metilati nei maschi.

Per i proprietari, lo studio non cambia le regole di base della cura quotidiana, ma ricorda che un cane di taglia grande entra prima nella terza età: per questo i veterinari consigliano controlli periodici più ravvicinati con il passare degli anni e attenzione all’alimentazione. Su questo tema può essere utile la nostra guida su come cambiare cibo al cane senza disturbi.

C’è poi un interesse che va oltre i nostri amici a quattro zampe. I cani condividono con noi casa, ambiente e molte malattie, e per questo sono considerati un buon modello per studiare l’invecchiamento umano. Capire perché un chihuahua invecchia più lentamente di un alano potrebbe, un giorno, aiutare a capire qualcosa anche di noi.