giovedì 22 Ottobre 2026
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Economia e Risparmio

Voli più cari nel 2027: Ryanair prevede rincari fino al 20%

Il numero uno di Ryanair, Michael O'Leary, prevede per il 2027 aumenti dei biglietti aerei fino al 20% in Europa. Pesano il carburante e meno posti disponibili.

Voli più cari nel 2027: Ryanair prevede rincari fino al 20%

Chi sta già pensando ai viaggi del prossimo anno dovrà probabilmente mettere in conto voli più cari nel 2027. Lo ha detto Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, durante una conferenza stampa a Bruxelles martedì 20 ottobre: secondo le sue previsioni, le tariffe aeree in Europa potrebbero salire fino al 20%, in quello che ha definito il più grande aumento di sempre per il settore.

Voli più cari nel 2027: i motivi

La causa principale indicata è il costo del carburante per aerei, il cosiddetto jet fuel, cresciuto molto dopo l’inizio della guerra in Medio Oriente che ha coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran. Nella fase più acuta il petrolio ha sfiorato i 150 dollari al barile, secondo i dati della IATA, l’associazione che riunisce circa 350 compagnie aeree.

C’è poi un aspetto più tecnico. Le compagnie di solito “bloccano” in anticipo il prezzo di una parte del carburante che useranno, con contratti di copertura. Per il prossimo anno molte di loro, Ryanair compresa, hanno coperto soltanto circa il 15% del fabbisogno, calcolato su un prezzo di 85 dollari al barile. Il resto andrà acquistato ai prezzi di mercato, e i supplementi carburante da soli non basteranno a compensare la spesa.

Meno posti, prezzi più alti

Il secondo fattore è l’offerta. Fallimenti e fusioni tra compagnie stanno riducendo il numero di posti disponibili sui voli europei, e quando l’offerta cala mentre la domanda resta alta i prezzi tendono a salire.

Il quadro riguarda tutto il settore. La IATA ha dimezzato le stime di utile per il 2026, mentre easyJet ha dichiarato 105 milioni di sterline di costi aggiuntivi per il carburante su base annua e ha tagliato circa 700 mila posti nella programmazione invernale.

Cosa possono fare i viaggiatori

Una previsione non è un listino prezzi: l’andamento reale dipenderà da come si muoveranno petrolio e domanda nei prossimi mesi. Qualche accorgimento però può aiutare a contenere la spesa:

  • prenotare con anticipo i viaggi già decisi, soprattutto per i periodi di punta come Pasqua e l’estate;
  • confrontare le date: spostare la partenza di un giorno o due può fare una differenza sensibile;
  • valutare aeroporti alternativi vicini alla destinazione;
  • controllare bene cosa include la tariffa, perché bagagli e posti a sedere possono pesare quanto il biglietto.

Per chi cerca idee di viaggio meno battute, può essere utile la classifica delle mete sottovalutate del 2027. E chi soffre in volo può ripassare i consigli contro le orecchie tappate in aereo.