Truffe online in aumento: otto segnali per riconoscerle e cosa fare se ci caschi
Le frodi informatiche crescono anno dopo anno. Messaggi urgenti, link sospetti e richieste di codici: ecco come difendersi in modo semplice.

Mentre furti e rapine diminuiscono, le truffe online continuano a crescere: nel 2025 in Italia le denunce per frodi informatiche sono state quasi 300 mila. La buona notizia è che la maggior parte segue schemi ricorrenti, e si possono riconoscere.
Otto segnali d’allarme
- L’urgenza: “il tuo conto verrà bloccato entro un’ora”. La fretta serve a non farti ragionare.
- Il link nel messaggio: banche, poste e corrieri seri non chiedono di inserire dati cliccando un link ricevuto per SMS.
- La richiesta di codici: nessun operatore ti chiederà mai il codice arrivato per SMS o la password.
- Il pacco in giacenza: messaggi su spedizioni bloccate per pochi euro di spese sono tra le truffe più diffuse.
- L’indirizzo strano: siti e mittenti che imitano quelli veri con piccole differenze nelle lettere.
- Il “familiare” con un numero nuovo: “mamma, ho cambiato telefono, mi fai un bonifico?”. Chiama sempre il numero che conosci.
- L’affare troppo bello: prezzi molto più bassi del normale, soprattutto su siti mai sentiti.
- Il pagamento insolito: richieste di carte regalo, ricariche o criptovalute.
Se pensi di esserci cascato
- Blocca subito carta o conto chiamando il numero ufficiale della tua banca, quello sul retro della carta o sul sito.
- Cambia le password degli account coinvolti e attiva la verifica in due passaggi.
- Conserva messaggi e ricevute e presenta denuncia alle forze dell’ordine, anche tramite i servizi online della Polizia Postale.
Una regola vale per tutte: se un messaggio ti mette fretta, fermati e verifica da un altro canale.


