martedì 20 Ottobre 2026
Il Giornale Sottovoce, home page
Economia e Risparmio

Quanto consuma il forno elettrico e come spendere meno in bolletta

Circa 1 kWh per un'ora a 180 gradi, di più ad alte temperature. Ecco quanto incide il forno sulla bolletta e i trucchi per risparmiare.

Quanto consuma il forno elettrico e come spendere meno in bolletta

Con l’autunno si torna ad accendere il forno per lasagne, arrosti e torte, e viene spontaneo chiedersi quanto consuma il forno elettrico. La risposta breve è: in media circa 1 kWh per un’ora di cottura a 180 gradi, che può salire fino a 1,5 kWh alle temperature più alte. Ma il consumo reale dipende molto da come lo si usa.

Potenza e consumo: non sono la stessa cosa

Sull’etichetta di un forno elettrico da incasso si legge di solito una potenza intorno ai 2-3 kW. Questo però è il valore massimo, quello che il forno assorbe mentre le resistenze sono accese a pieno regime, soprattutto durante il preriscaldamento. Una volta raggiunta la temperatura, il termostato accende e spegne le resistenze a intervalli per mantenerla costante: per questo il consumo effettivo in un’ora è più basso della potenza di targa.

Quanto consuma il forno elettrico in un’ora?

Come indicazione di massima:

  • a 180 gradi il consumo si aggira intorno a 1 kWh all’ora;
  • a temperature più alte, ad esempio per la pizza o le gratinature, si può arrivare a circa 1,5 kWh;
  • in un anno, con un uso normale, un forno consuma nell’ordine di 170 kWh.

Per calcolare quanto spendete, basta moltiplicare i kWh per il prezzo dell’energia che trovate in bolletta. Per esempio, con un prezzo ipotetico di 0,30 euro al kWh, un’ora di forno a 180 gradi costa circa 30 centesimi, e 170 kWh l’anno valgono circa 50 euro. Con tariffe diverse, il conto cambia in proporzione.

La classe energetica fa la differenza

I forni sono divisi in classi energetiche. A parità di utilizzo, un modello in classe A consuma circa la metà di uno nelle classi più basse. Se il vostro forno ha molti anni, la differenza può farsi sentire, soprattutto se lo usate spesso. Anche la manutenzione conta: una guarnizione della porta rovinata lascia uscire calore e costringe le resistenze a lavorare di più.

Ventilato o statico: quale consuma meno?

La funzione ventilata distribuisce il calore in modo più uniforme grazie a una ventola e permette di cuocere a temperature più basse, in genere circa 20 gradi in meno rispetto al forno statico, e spesso in meno tempo. Il risultato è un risparmio che può arrivare intorno al 30%. Lo statico resta preferibile per alcune preparazioni, come certi lievitati, ma per molti piatti di tutti i giorni il ventilato è la scelta più efficiente.

I trucchi per risparmiare con il forno

  • Preriscaldate solo quando serve: per arrosti, verdure e molti piatti al forno non è indispensabile.
  • Non aprite lo sportello durante la cottura: ogni volta si disperde calore. Meglio controllare dal vetro con la luce accesa.
  • Spegnete qualche minuto prima: il calore che resta all’interno basta a terminare la cottura.
  • Cuocete più cose insieme, sfruttando più ripiani, senza però riempire troppo il forno.
  • Usate teglie in vetro, ceramica o metallo, che trattengono bene il calore.
  • Tenete il forno pulito: lo sporco incrostato rallenta il riscaldamento. Qui trovate i consigli su come pulire il forno.
  • Se avete una tariffa a fasce orarie, usatelo quando l’energia costa meno.

Forno o friggitrice ad aria?

Per piccole porzioni, come una porzione di patate o qualche filetto di pesce, la friggitrice ad aria è spesso più conveniente: ha una cavità molto più piccola da scaldare e tempi più brevi. Per teglie grandi o pranzi per tutta la famiglia, invece, il forno resta la soluzione più pratica. Abbiamo fatto i conti anche su quanto consuma la friggitrice ad aria.

Attenzione al contatore

Un forno acceso insieme a lavatrice, lavastoviglie o phon può superare la potenza disponibile del contatore, che in molte case è di 3 kW, e far “saltare la luce”. Se succede spesso, conviene distribuire gli elettrodomestici più energivori in momenti diversi della giornata.