lunedì 12 Ottobre 2026
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Curiosità

Perché in autunno le foglie diventano gialle e rosse? La spiegazione semplice

Il giallo c'era già, il rosso invece nasce proprio in autunno. Ecco cosa succede dentro le foglie e perché alcuni anni i colori sono più accesi.

Perché in autunno le foglie diventano gialle e rosse? La spiegazione semplice

Ogni anno, tra ottobre e novembre, boschi e viali cambiano colore. Sembra una trasformazione improvvisa, ma in realtà è il risultato di un processo preciso che le piante preparano per settimane.

Il verde che se ne va

Durante la bella stagione le foglie sono verdi grazie alla clorofilla, il pigmento che cattura la luce del sole per la fotosintesi. La clorofilla però si consuma e va continuamente rinnovata. Quando le giornate si accorciano e le temperature calano, l’albero smette di produrla e recupera le sostanze preziose contenute nelle foglie, prima di lasciarle cadere.

Il giallo e l’arancio c’erano già

Insieme alla clorofilla, nelle foglie ci sono altri pigmenti, i carotenoidi, gli stessi che colorano le carote. Per tutta l’estate restano nascosti dal verde. Quando la clorofilla scompare, emergono: ecco il giallo di betulle e pioppi e l’arancio di molti aceri.

Il rosso nasce in autunno

I rossi e i porpora sono diversi: sono dovuti agli antociani, pigmenti che alcune piante producono proprio in questa stagione, a partire dagli zuccheri rimasti nelle foglie. Secondo gli studiosi aiutano a proteggere le foglie dalla luce mentre l’albero recupera i nutrienti.

Perché alcuni anni i colori sono più belli

Il meteo conta molto. Giornate soleggiate e notti fresche, ma senza gelate, favoriscono la produzione di zuccheri e quindi di antociani: è la combinazione che regala gli autunni più rossi. Siccità prolungate o piogge continue, invece, rendono i colori più spenti e fanno cadere le foglie prima.