venerdì 16 Ottobre 2026
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Curiosità

Perché i cani girano su se stessi prima di sdraiarsi? Le spiegazioni

Un piccolo rituale che quasi tutti i cani ripetono prima di mettersi a dormire. Ecco da dove arriva, a cosa serve e quando invece è meglio parlarne con il veterinario.

Perché i cani girano su se stessi prima di sdraiarsi? Le spiegazioni

Chi vive con un cane lo vede ogni sera: prima di sdraiarsi gira una, due, a volte cinque volte su se stesso, come se cercasse la posizione perfetta. Ma perché i cani girano su se stessi prima di sdraiarsi? Non esiste una sola risposta definitiva, ma gli esperti di comportamento animale concordano su alcune spiegazioni, quasi tutte legate al passato selvatico dei nostri amici a quattro zampe.

Perché i cani girano su se stessi prima di sdraiarsi: l’eredità dei lupi

L’ipotesi più diffusa è che si tratti di un comportamento ereditato dagli antenati selvatici. In natura, prima di riposare, un canide doveva prepararsi un giaciglio: girando su se stesso schiacciava l’erba alta, le foglie o la neve, creando una specie di nido comodo e riparato. Nello stesso movimento poteva allontanare piccoli insetti o altri animali indesiderati nascosti nel punto scelto.

Il cane di casa dorme su un cuscino o sul divano, ma l’istinto è rimasto. Un indizio a favore di questa idea arriva da un esperimento spesso citato dallo psicologo canadese Stanley Coren: i cani giravano di più prima di sdraiarsi quando il tappeto era irregolare rispetto a quando la superficie era liscia. In altre parole, il rituale serve davvero a “sistemare il letto”.

Un controllo di sicurezza

Girare su se stessi permette anche di dare un’ultima occhiata intorno prima di abbassare la guardia. Per un animale che in natura poteva essere disturbato durante il sonno, sapere cosa succede nei dintorni era importante. Alcuni studiosi ipotizzano inoltre che il movimento aiuti a capire da dove soffia il vento, così da sdraiarsi con il naso rivolto verso gli odori in arrivo.

Temperatura e posizione

Il giro serve anche a scegliere la posizione giusta per la temperatura. Quando fa freddo molti cani si acciambellano: la coda copre il muso e le zampe stanno vicine al corpo, così si disperde meno calore. Quando fa caldo, invece, preferiscono stendersi su un fianco o a pancia in su. I giri prima di sdraiarsi aiutano a “modellare” il giaciglio per la postura scelta.

Un modo per lasciare il proprio odore

I cani hanno ghiandole che producono odori anche tra i cuscinetti delle zampe. Calpestare e rigirare il punto in cui dormiranno può servire a lasciare una traccia olfattiva, come per dire “questo posto è mio”. È lo stesso motivo per cui alcuni cani raspano la coperta prima di coricarsi.

Quando bisogna preoccuparsi?

Nella maggior parte dei casi è un comportamento del tutto normale. Ci sono però situazioni in cui conviene parlarne con il veterinario:

  • il cane gira molte volte, sembra non riuscire mai a sdraiarsi e si rialza di continuo;
  • il comportamento è comparso all’improvviso, soprattutto in un cane anziano;
  • si sdraia con fatica, si lamenta o sembra rigido quando si rialza;
  • gira su se stesso anche in altri momenti, in modo ripetitivo, o inseguendo la coda.

Questi segnali possono dipendere da dolori articolari, disturbi di altro tipo o stress, e solo un professionista può capirne la causa.

Come aiutarlo a riposare bene

Una cuccia della misura giusta, in un angolo tranquillo e lontano da correnti d’aria, rende il rituale più breve. I cani anziani apprezzano materassini più spessi che sostengono le articolazioni. E se il vostro cane preferisce il vostro letto, sappiate che uno studio ha mostrato che dormire con il cane non peggiora il sonno. Tra le altre abitudini curiose dei nostri amici c’è anche quella di mangiare l’erba.