Rottamazione quinquies di bolli e multe locali: domande dal 16 ottobre
Si può aderire online fino al 15 dicembre per le cartelle di Comuni e Regioni affidate all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Pagamento unico o fino a 54 rate.

Da oggi, 16 ottobre, si può presentare la domanda per la rottamazione quinquies delle cartelle legate a tasse locali, bolli e multe di Comuni, Regioni e altri enti territoriali. C’è tempo fino al 15 dicembre 2026 e la richiesta si fa soltanto online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Rottamazione quinquies: quali cartelle riguarda
La misura riguarda i debiti verso gli enti locali, come il bollo auto o le sanzioni stradali, che sono stati affidati per la riscossione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Restano fuori due casi importanti:
- le cartelle dello Stato, che seguono altre regole;
- i tributi locali che l’ente riscuote da solo o tramite concessionari privati.
Per questi ultimi la legge di bilancio 2026 permette ai singoli Comuni e alle Regioni di decidere una propria definizione agevolata: conviene quindi informarsi presso l’ente interessato.
Come sapere quali debiti si possono rottamare
Il primo passo è richiedere il prospetto informativo, che elenca i carichi che rientrano nella misura e gli importi da pagare. Si può fare in due modi:
- nell’area riservata del sito, entrando con Spid, Cie o Cns, nella sezione dedicata alla definizione agevolata degli enti territoriali: entro 12 ore arriva un’e-mail con il link per scaricare il documento, che resta disponibile per 5 giorni;
- nell’area pubblica, allegando un documento di riconoscimento: dopo i controlli degli uffici si riceve un link, anche in questo caso valido 5 giorni.
Come presentare la domanda
La dichiarazione di adesione si compila nella stessa sezione del sito, sia in area riservata sia in area pubblica. Chi entra con le proprie credenziali trova già l’elenco dei debiti rottamabili e deve solo selezionare quelli che vuole includere. In ogni caso bisogna indicare come si intende pagare: in un’unica soluzione oppure a rate.
Le scadenze da ricordare
- 15 dicembre 2026: ultimo giorno per aderire;
- entro il 28 febbraio 2027: l’Agenzia comunica quanto si deve pagare;
- 31 marzo 2027: scadenza per chi paga tutto in una volta;
- in alternativa, fino a 54 rate bimestrali di pari importo, ciascuna di almeno 100 euro.
Attenzione ai tempi: chi non rispetta le scadenze dei pagamenti perde i benefici della rottamazione e la possibilità di rateizzare.
Cosa fare adesso
Il consiglio è di non aspettare gli ultimi giorni: richiedere subito il prospetto permette di capire quali cartelle sono incluse e valutare con calma se conviene aderire e con quale formula. In caso di dubbi su casi particolari ci si può rivolgere a un CAF o a un professionista. Per restare in tema di multe, ecco anche le novità del codice della strada.


