lunedì 12 Ottobre 2026
Il Giornale Sottovoce Il Giornale Sottovoce, home page
Economia e Risparmio

Affitti, in sei anni il canone medio è salito di un terzo: le città con gli aumenti maggiori

Dal 2020 al 2026 l'affitto medio in Italia è passato da 11,2 a 14,9 euro al metro quadro. Bari e Genova guidano i rincari, Milano resta la più cara.

Affitti, in sei anni il canone medio è salito di un terzo: le città con gli aumenti maggiori

Prendere casa in affitto costa sempre di più. Secondo le stime di Immobiliare.it, il canone medio in Italia è passato da 11,2 euro al metro quadro nel 2020 a 14,9 euro nel 2026: un aumento del 33,2% in sei anni. Per un appartamento di 70 metri quadri significa circa 260 euro in più al mese.

La crescita è stata costante, ma ha accelerato dal 2023 in poi: 12,3 euro nel 2023, 13,5 nel 2024, 14,3 nel 2025.

Dove sono saliti di più

  • Bari: +52,9%, da 8,5 a 13 euro al metro quadro
  • Genova: +48%, da 7,5 a 11,2 euro
  • Firenze: +38%, da 15,7 a 21,7 euro
  • Torino: +37,9%, da 9,4 a 13 euro
  • Palermo: +35,8%, da 7,1 a 9,7 euro
  • Roma: +29,9%, da 14,7 a 19,1 euro

Seguono Napoli, Venezia e Catania, tutte intorno al 25%, e poi Bologna e Verona, poco sopra il 18%.

Il caso Milano

Milano ha registrato l’aumento più contenuto tra le grandi città, +13,4%, ma partiva già dai prezzi più alti: oggi si pagano in media 22,3 euro al metro quadro, il valore più elevato d’Italia.

Perché succede

Le cause indicate sono tre: l’inflazione degli ultimi anni, una domanda che si concentra nelle città con più opportunità di studio e lavoro, e un’offerta di case che non riesce a crescere con la stessa rapidità. Tra le soluzioni discusse c’è il recupero degli immobili sfitti, che però spesso si trovano lontano dalle zone dove la domanda è più forte.