giovedì 15 Ottobre 2026
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Cultura e Spettacolo

Wildlife Photographer of the Year 2026, vince l’italiano Federico Veronesi

Il fotografo milanese, che vive in Kenya, ha vinto il più prestigioso concorso di foto naturalistica con uno scatto in bianco e nero sugli elefanti. In gara oltre 65mila immagini.

Wildlife Photographer of the Year 2026, vince l'italiano Federico Veronesi

È italiano il vincitore del Wildlife Photographer of the Year 2026, il più prestigioso concorso di fotografia naturalistica al mondo, organizzato dal Natural History Museum di Londra. Il primo premio assoluto è andato a Federico Veronesi, fotografo nato a Milano nel 1975, che da molti anni vive in Kenya, dove lavora anche come guida di safari.

La foto vincitrice del Wildlife Photographer of the Year 2026

Lo scatto si intitola «The Aftermath» ed è stato realizzato in bianco e nero nella valle del fiume Huab, in Namibia. Veronesi stava seguendo un gruppo di elefanti quando ha notato sulla sabbia delle tracce insolite, come di qualcosa trascinato. Seguendole, ha trovato una femmina di elefante che trasportava il corpo del suo piccolo senza vita, sorreggendolo tra proboscide e zanne, attraverso il letto asciutto del fiume.

La presidente della giuria, Kathy Moran, ha spiegato che l’immagine colpisce su più livelli: dal punto di vista emotivo è struggente, mentre da quello scientifico mostra quanto siano complesse le capacità cognitive degli animali. Una foto che, secondo la giuria, riesce a «dire tutto».

Negli anni il lavoro di Veronesi si è concentrato sempre più sul bianco e nero e sugli elefanti, che sono diventati uno dei suoi soggetti principali.

Un’edizione da record

Quest’anno il concorso ha ricevuto oltre 65mila immagini da 121 Paesi e territori, un numero mai raggiunto prima. Le foto sono state valutate da una giuria internazionale di esperti di fotografia, cinema, scienza e conservazione, che ha premiato creatività, originalità, qualità tecnica e capacità di raccontare una storia.

Gli altri premiati

  • Giovane fotografo dell’anno: il britannico Oscar Whitfield, che vive in Zimbabwe, con «Labour of Love», uno scarabeo stercorario alle prese con il suo pesante carico.
  • Categoria under 10: la britannica Amelie Davis, con un bombo in volo fotografato con lo smartphone del padre.
  • Piante e funghi: il greco Agorastos Papatsanis, che con la luce ultravioletta ha fatto emergere i gambi giallo brillante di alcuni funghi su un tronco in decomposizione.
  • Natura in città: il britannico Seth Forestson, con un varano che attraversa un parco di Bangkok con un pesce tra le fauci.
  • Animali nel loro ambiente: il britannico James Lewin, con un giovane elefante che spruzza acqua sulle zebre nelle Chyulu Hills, in Kenya.

Le immagini premiate vengono di solito esposte al Natural History Museum di Londra e poi in una mostra itinerante che negli anni ha toccato anche diverse città italiane. Le date e le sedi della nuova edizione non sono ancora state comunicate: chi è appassionato può tenere d’occhio gli annunci delle mostre nei prossimi mesi.