Crociere, estate da record in Italia: 6,1 milioni di passeggeri
Tra giugno e agosto i porti italiani hanno movimentato 6,1 milioni di crocieristi, il 4,5% in più del 2025. Per l'anno si stimano 15,4 milioni.

Per le crociere in Italia il 2026 ha regalato un’estate da primato: tra giugno e agosto i porti italiani hanno movimentato 6,1 milioni di passeggeri, il 4,5% in più rispetto alla stessa stagione del 2025. I dati sono stati diffusi da Risposte Turismo, società di ricerca specializzata nel settore, durante la presentazione dell’Italian Cruise Day.
I numeri dell’estate
Ancora più marcata la crescita degli approdi, cioè delle soste delle navi nei porti: sono stati 2.314, quasi il 15% in più rispetto all’anno precedente. Oltre 60 porti crocieristici italiani hanno registrato il loro miglior trimestre di sempre.
A presentare i numeri è stato il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare, che li ha illustrati in vista dell’appuntamento annuale del settore. Il quadro che ne emerge è quello di un comparto in salute, che cresce sia per numero di navi sia per numero di viaggiatori, con risultati positivi distribuiti in molti scali lungo le coste italiane.
L’estate pesa moltissimo sul bilancio dell’anno: i tre mesi da giugno ad agosto valgono circa il 60% dei passeggeri dei primi otto mesi del 2026.
Luglio il mese migliore
Guardando ai singoli mesi, il protagonista è luglio, con oltre 2,16 milioni di passeggeri e quasi 200.000 movimenti in più rispetto al luglio 2025: è stato il mese con la crescita maggiore. Anche agosto ha chiuso con il segno positivo.
Giugno, invece, ha mostrato un andamento diverso: i passeggeri sono leggermente diminuiti, mentre gli approdi sono saliti del 16,3%. Più navi, quindi, ma con qualche viaggiatore in meno a bordo in media.
Le previsioni sulle crociere in Italia per tutto il 2026
Per l’intero anno Risposte Turismo stima 15,4 milioni di passeggeri movimentati, con un aumento del 4,3% sul 2025, e oltre 6.000 approdi, in crescita del 6,6%.
Va ricordato che il dato dei “passeggeri movimentati” conta ogni imbarco, sbarco e transito nei porti: lo stesso crocierista, nel corso di una crociera, può quindi essere conteggiato in più scali.
Cosa succede ora
Il bilancio completo della stagione sarà discusso venerdì 23 ottobre a Livorno, dove si terrà la tredicesima edizione dell’Italian Cruise Day, il forum annuale del settore, con oltre 30 relatori attesi. Per chi pensa a una crociera nei prossimi mesi, la bassa stagione autunnale e invernale resta in genere il periodo con più disponibilità e porti meno affollati.

