Roaming in Europa: cosa è gratis, i limiti sui giga e dove si paga
Nell'Ue chiami e navighi come a casa, ma con alcuni limiti: giga minimi, soggiorni lunghi, navi e Svizzera. Le regole ufficiali spiegate con esempi.

Con il roaming in Europa non paghi costi extra: quando sei in un altro Paese dell’Unione europea puoi chiamare, mandare SMS e navigare alle stesse condizioni della tua offerta italiana. È la regola del “roaming come a casa”, che le istituzioni europee hanno prorogato nel 2022 per altri dieci anni. Ci sono però alcune eccezioni da conoscere prima di partire, soprattutto sui dati, sui soggiorni lunghi e sulle navi.
Roaming in Europa: cosa prevede la regola
Secondo il portale ufficiale dell’Unione europea La tua Europa, quando viaggi in un altro Paese UE:
- chiamate, SMS e traffico dati si usano alle stesse condizioni del tuo Paese, scalando minuti e giga dalla tua offerta;
- anche le chiamate e gli SMS ricevuti non costano nulla in più;
- hai diritto, dove ci sono reti equivalenti, alla stessa qualità di rete che hai a casa;
- puoi contattare gratuitamente i servizi di emergenza;
- l’operatore deve avvisarti dei possibili costi più alti per i numeri a tariffa speciale, come le assistenze clienti di compagnie aeree o assicurazioni.
In quali Paesi vale
La regola copre i 27 Paesi dell’Unione europea e anche Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Secondo le pagine ufficiali UE, il roaming a tariffa nazionale vale oggi anche in Moldavia e Ucraina.
Svizzera e Regno Unito non sono nell’elenco: lì, come nel resto del mondo, si applicano le tariffe decise dal tuo operatore, che possono essere molto più alte, soprattutto per i dati. Prima di partire controlla le condizioni nell’area clienti o nell’app del tuo gestore.
Quanti giga puoi usare all’estero
Qui c’è l’eccezione più importante. Se la tua offerta ha molti giga a un prezzo basso, l’operatore può fissare un limite al traffico dati in roaming, comunicandotelo in anticipo. Le regole UE stabiliscono però un minimo garantito, calcolato con un valore di riferimento per giga che le pagine ufficiali indicano in 1,30 euro (destinato a scendere fino a 1 euro dal 2027).
| Tipo di offerta | Giga minimi garantiti in roaming UE | Esempio della Commissione europea |
|---|---|---|
| Prepagata (a credito) | Almeno il credito residuo diviso 1,30 euro | 26 euro di credito: 26 / 1,30 = 20 GB |
| Dati illimitati | Almeno il doppio del prezzo mensile (IVA esclusa) diviso 1,30 euro | Offerta da 13 euro: 2 × (13 / 1,30) = 20 GB |
| Pacchetto di giga limitato | Di regola tutto il pacchetto; un limite più basso solo se il prezzo per giga è molto basso e comunicato prima | – |
Se superi il limite, l’operatore può applicare un sovrapprezzo, che non può superare 1,30 euro per GB più IVA. L’eventuale limite in roaming della tua offerta deve esserti comunicato in anticipo: cercalo nelle condizioni dell’offerta prima di partire, soprattutto se usi molto internet in viaggio.
Soggiorni lunghi: la regola dell’uso corretto
Il roaming gratuito è pensato per viaggi occasionali, non per chi vive stabilmente all’estero con una SIM italiana. Per questo l’operatore può controllare i tuoi consumi degli ultimi 4 mesi: se risulti più tempo all’estero che in Italia e usi più il roaming del traffico nazionale, può chiederti chiarimenti.
- Ricevi un avviso dall’operatore.
- Hai 14 giorni per rispondere o per tornare a usare il telefono soprattutto in Italia.
- Se la situazione continua, l’operatore può applicare piccoli sovrapprezzi, con tetti fissati dall’UE: 0,019 euro al minuto per le chiamate, 0,003 euro per SMS e 1,30 euro per GB, IVA esclusa.
Per chi lavora oltre confine c’è una regola utile: collegarsi almeno una volta al giorno alla rete del proprio operatore nazionale conta come un giorno di presenza nel proprio Paese.
Navi, aerei e confini: dove si rischiano costi
- Su navi e aerei la connessione può passare dai satelliti: in quel caso le regole UE non valgono e non c’è un tetto ai costi. In traversata o in volo, se non vuoi sorprese, disattiva il roaming o attiva la modalità aereo.
- In porto o in aeroporto, se sei collegato a una normale rete mobile di terra, non ci sono costi aggiuntivi.
- Vicino ai confini il telefono può agganciarsi a una rete straniera: per i viaggi nell’UE non è un problema, ma vicino alla Svizzera conviene controllare a quale rete sei collegato.
- Il blocco a 50 euro: quando i consumi extra arrivano a 50 euro (o a un altro limite che hai scelto), l’operatore deve bloccare il roaming e avvisarti. Puoi decidere di continuare, ma pagando.
Attenzione: chiamare dall’Italia verso l’estero non è roaming
Un equivoco frequente: se sei in Italia e chiami un numero di un altro Paese UE, non si tratta di roaming e non vale la regola “come a casa”. Esiste comunque un tetto massimo di prezzo stabilito dall’UE, ma molte offerte non includono queste chiamate nei minuti: verifica le condizioni del tuo contratto.
Se ti addebitano costi che non dovresti pagare
- Contatta l’operatore e presenta un reclamo seguendo la sua procedura, conservando gli screenshot dei consumi e le date del viaggio.
- Se la risposta non ti soddisfa, puoi rivolgerti all’autorità nazionale delle comunicazioni, che in Italia è l’AGCOM, con le procedure di conciliazione previste.
Se stai preparando un viaggio, potrebbero esserti utili anche le nostre guide su cosa fare se il volo viene cancellato e sul bagaglio smarrito.
Domande frequenti
Devo attivare qualcosa per il roaming in Europa?
No, il roaming come a casa si applica automaticamente nei Paesi coperti. Controlla solo che il roaming sia attivo nelle impostazioni del telefono.
Il roaming in Svizzera è gratis?
La Svizzera non è tra i Paesi coperti dalla regola UE: valgono le tariffe del tuo operatore.
Quanto dura la regola del roaming come a casa?
Le norme europee sono state prorogate nell’aprile 2022 per altri dieci anni.
Posso usare la mia SIM italiana per mesi in un altro Paese UE?
Per soggiorni lunghi e stabili l’operatore può applicare sovrapprezzi, dopo un avviso e 14 giorni per rispondere.
Informazioni aggiornate al 31 ottobre 2026. Le regole possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale indicato.


