ISEE 2027: quando farlo, come usare la DSU precompilata e cosa serve
L'ISEE scade il 31 dicembre per tutti. Quando presentare la nuova DSU, quali redditi conta, i passaggi online e gli errori da evitare.

L’ISEE 2027 si chiede presentando una nuova DSU a partire dal 1° gennaio 2027: l’ISEE che hai oggi, infatti, scade il 31 dicembre 2026 qualunque sia il giorno in cui l’hai fatto. La nuova dichiarazione userà i redditi e i patrimoni del 2025 e si può compilare da soli online, con la versione precompilata dell’INPS, oppure con l’aiuto di un CAF.
Perché l’ISEE scade il 31 dicembre
L’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) è il numero che misura la situazione economica della famiglia e decide chi ha diritto a bonus, agevolazioni e sconti. Si ottiene presentando la DSU, la Dichiarazione sostitutiva unica, in cui si indicano il nucleo familiare, i redditi e i patrimoni.
Dal 2020 la regola è fissata dall’articolo 10 del decreto legislativo 147 del 2017: la DSU vale dal momento in cui la presenti fino al 31 dicembre successivo. Non conta se l’hai fatta a gennaio o a novembre: la scadenza è la stessa per tutti. Una DSU presentata oggi, quindi, vale solo per poche settimane.
Ogni 1° gennaio cambiano anche gli anni di riferimento. La legge stabilisce che redditi e patrimoni siano quelli del secondo anno precedente: per una DSU presentata nel 2027 si guarda al 2025.
| Quando presenti la DSU | Fino a quando vale | Redditi e patrimoni di riferimento |
|---|---|---|
| Nel 2026 (anche a novembre o dicembre) | 31 dicembre 2026 | anno 2024 |
| Dal 1° gennaio 2027 | 31 dicembre 2027 | anno 2025 |
Quando conviene fare l’ISEE 2027
Dipende da cosa ti serve. Se l’ISEE ti occorre adesso per una domanda in scadenza nel 2026, va fatto subito, sapendo che vale fino a fine anno. Se invece ti serve per le prestazioni del 2027, la DSU va presentata dal 1° gennaio 2027: prima non è possibile ottenere un ISEE che duri tutto l’anno.
Il caso più frequente è l’Assegno unico per i figli. Per il 2026 l’INPS, con la circolare n. 7 del 30 gennaio 2026, ha applicato queste regole:
- a gennaio e febbraio l’assegno è stato calcolato con l’ISEE valido al 31 dicembre dell’anno prima;
- da marzo, chi non aveva un nuovo ISEE ha ricevuto solo gli importi minimi;
- chi ha presentato la DSU entro il 30 giugno 2026 ha avuto gli importi ricalcolati da marzo, con gli arretrati.
Per il 2027 le date ufficiali arriveranno con la nuova circolare INPS di inizio anno, ma il meccanismo finora è stato questo: l’ISEE nuovo serve entro febbraio per non perdere nemmeno un mese di importo pieno. Lo stesso vale per i bonus che arrivano in automatico grazie a una DSU valida, come il bonus sociale per le bollette di luce e gas.
Come fare l’ISEE 2027 online con la DSU precompilata
Il canale più rapido è il Portale unico ISEE dell’INPS. La DSU precompilata usa i dati che INPS e Agenzia delle Entrate hanno già (redditi, saldi dei conti, immobili, prestazioni ricevute). Secondo le istruzioni dell’INPS i passaggi sono questi:
- Accedi al Portale unico ISEE con SPID di secondo livello, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi.
- Indica il nucleo familiare: spesso l’INPS lo propone già compilato, ma controllalo.
- Fai autorizzare tutti i maggiorenni del nucleo. Ci sono due strade: ognuno entra con la propria identità digitale e autorizza l’uso dei suoi dati (è il percorso più semplice), oppure il dichiarante inserisce per ciascuno una delega e alcuni “elementi di riscontro”, come il numero e la scadenza della tessera sanitaria, il rigo differenza del 730 e il saldo al 31 dicembre di un conto.
- Firma e invia la DSU: ricevi un numero di protocollo e una ricevuta.
- Controlla i dati precompilati quando sono pronti. Puoi accettarli o correggerli e devi aggiungere ciò che negli archivi non c’è, per esempio i dati della casa in cui abiti.
- Conferma: l’INPS calcola l’indicatore e rilascia l’attestazione ISEE, che trovi nella stessa area.
Dallo smartphone, la circolare INPS ricorda che la DSU mini precompilata si può presentare anche dall’app INPS Mobile, nel percorso Servizi, ISEE, “Acquisisci dichiarazione”.
Se non vuoi farlo da solo
Puoi rivolgerti a un CAF, che presenta la DSU per tuo conto, oppure compilare la DSU non precompilata inserendo tu tutti i dati. In questo secondo caso l’INPS confronta quanto dichiari con i propri archivi e segnala nell’attestazione eventuali omissioni o differenze.
Cosa preparare prima di iniziare
- i codici fiscali di tutti i componenti del nucleo;
- la dichiarazione dei redditi o la Certificazione Unica relativa al 2025 di ogni maggiorenne;
- i saldi al 31 dicembre 2025 e le giacenze medie dei conti, dei libretti e delle carte con IBAN;
- i dati della casa di abitazione: se è in affitto, il contratto registrato e il canone; se è di proprietà, l’eventuale mutuo residuo;
- per chi ha una disabilità, la certificazione relativa;
- le credenziali SPID o CIE di tutti i maggiorenni, se scegli il percorso con l’identità digitale.
Gli errori più comuni
- Fare la DSU a dicembre pensando di usarla nel 2027. Scade comunque il 31 dicembre: andrà ripresentata a gennaio.
- Dimenticare un conto o una carta prepagata con IBAN. Nella DSU non precompilata è l’omissione più frequente e compare come difformità nell’attestazione.
- Sbagliare il nucleo familiare. Conta lo stato di famiglia anagrafico, con le regole particolari per coniugi e figli a carico: in caso di dubbio chiedi a un CAF.
- Aspettare l’ultimo momento. Se un maggiorenne non autorizza l’accesso ai dati, la precompilata resta ferma finché tutti non hanno dato l’autorizzazione.
Cosa fare se cambia la tua situazione: l’ISEE corrente
Se nel frattempo hai perso il lavoro, ti è stato ridotto l’orario o il reddito della famiglia è sceso di oltre il 25%, l’ISEE “normale” non fotografa la tua situazione reale. In questi casi, se hai già un ISEE valido, puoi chiedere l’ISEE corrente, calcolato sui redditi più recenti. Vale sei mesi e va aggiornato entro due mesi se la situazione cambia ancora.
Domande frequenti sull’ISEE 2027
Posso fare l’ISEE 2027 a dicembre 2026?
No. Una DSU presentata a dicembre 2026 vale fino al 31 dicembre 2026. Per avere un ISEE valido nel 2027 bisogna presentarla dal 1° gennaio 2027.
Quali redditi vanno nell’ISEE 2027?
Quelli del 2025, insieme ai patrimoni (saldi, giacenze, immobili) riferiti allo stesso anno.
Senza ISEE perdo l’Assegno unico?
No, ma con le regole applicate nel 2026 da marzo ricevi solo l’importo minimo. Presentando la DSU entro il 30 giugno sono stati riconosciuti gli arretrati da marzo.
Quanto costa fare l’ISEE?
Online, con la precompilata dell’INPS, non si paga nulla. Se ti rivolgi a un CAF, chiedi prima le condizioni del servizio.
Cosa fare adesso
Segna sul calendario i primi giorni di gennaio, controlla che tutti i maggiorenni della famiglia abbiano SPID o CIE attivi e recupera i documenti del 2025. Se la tua situazione è complicata (separazioni, figli che vivono altrove, attività in proprio), un CAF o un patronato può aiutarti a evitare errori.
Informazioni aggiornate al 26 ottobre 2026. Le regole possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale indicato.


