Aeroporti più puntuali d’Italia: Reggio Calabria prima, Ancona ultima
I dati Eurocontrol sul 2025: in media un volo in partenza dall'Italia ha accumulato quasi 16 minuti di ritardo. Ecco gli scali più e meno puntuali.

Quali sono gli aeroporti più puntuali d’Italia? A rispondere sono i dati di Eurocontrol, l’organizzazione intergovernativa che coordina il traffico aereo europeo, elaborati sul 2025 e diffusi in questi giorni dalla rivista Focus. In media, un volo in partenza da uno scalo italiano ha accumulato 15,7 minuti di ritardo, ma tra un aeroporto e l’altro le differenze sono notevoli.
Gli aeroporti più puntuali d’Italia
Il primo posto va a Reggio Calabria, con un ritardo medio di appena 5,8 minuti in partenza e 4,7 in arrivo. Seguono, a distanza, altri scali che restano sotto i dieci minuti in partenza:
- Parma: 9,6 minuti in partenza, 8,3 in arrivo;
- Milano Linate e Trieste: 9,9 minuti in partenza;
- Roma Ciampino: 11,2 minuti in partenza, 9,4 in arrivo.
Linate è l’unico grande aeroporto cittadino tra i primissimi della lista, un dato interessante per chi viaggia spesso per lavoro tra Milano e le altre città.
Gli scali dove si aspetta di più
In fondo alla classifica c’è Ancona, con 25 minuti di ritardo medio in partenza e 22,6 in arrivo. Subito dopo vengono:
- Olbia: 22,4 minuti in partenza;
- Verona: 19,8;
- Perugia: 19,2;
- Bergamo: 19,1;
- Napoli: 18,1.
I due principali hub italiani si collocano a metà classifica: Milano Malpensa con 17,5 minuti in partenza e Roma Fiumicino con 16. Va ricordato che si tratta di medie annuali: su un singolo volo il ritardo può dipendere da molti fattori, dal meteo agli scioperi, fino a guasti tecnici come il problema che ha bloccato il traffico aereo nei giorni scorsi.
Cosa fare se il volo è in ritardo
Per i voli in partenza dall’Unione europea, o diretti in Ue con una compagnia europea, valgono le regole del regolamento europeo sui diritti dei passeggeri. In sintesi:
- in caso di lunga attesa in aeroporto si ha diritto ad assistenza, come pasti e bevande;
- se si arriva a destinazione con almeno tre ore di ritardo, si può chiedere una compensazione da 250 a 600 euro in base alla distanza, a meno che il ritardo non dipenda da circostanze eccezionali, come il maltempo grave;
- conviene conservare carte d’imbarco e scontrini delle spese sostenute.
In un periodo in cui si parla di voli più cari nel 2027, conoscere i propri diritti e scegliere con attenzione l’aeroporto di partenza, quando ce n’è più di uno a portata di mano, può fare la differenza.


