Voltura luce e gas: come fare, quanto costa e chi paga gli arretrati
Voltura o subentro? Passaggi, documenti, tempi e costi fissati da ARERA, e quando il venditore non può chiederti le bollette arretrate del vecchio intestatario.

Per fare la voltura di luce e gas devi rivolgerti al venditore che oggi fornisce l’energia in quella casa, dimostrare di avere titolo sull’immobile (basta un’autocertificazione) e comunicare la lettura del contatore. La fornitura non si interrompe e, per il gas, la pratica richiede di norma circa quattro giorni lavorativi. Se invece il contatore è stato chiuso dal vecchio inquilino, non si parla di voltura ma di subentro, con regole e costi diversi.
Voltura o subentro: qual è il tuo caso?
È la prima cosa da capire, perché cambia a chi ti rivolgi e quanto paghi.
- Voltura: il contatore è ancora attivo e intestato a qualcun altro (il precedente inquilino, il proprietario, un familiare). Cambia solo il nome dell’intestatario, mentre il venditore resta lo stesso. L’energia continua ad arrivare senza interruzioni. Durante la voltura puoi comunque scegliere un’offerta diversa dello stesso venditore.
- Subentro: il precedente cliente ha chiuso il contratto e ha fatto disattivare il contatore. In pratica si tratta di una riattivazione, e puoi scegliere qualsiasi venditore.
Se poi vuoi passare a un’altra società dopo la voltura, è un’operazione separata: trovi i passaggi nella nostra guida al cambio fornitore di luce e gas.
Voltura luce e gas: come fare, passo per passo
- Scopri chi è il venditore attuale. Lo trovi su una vecchia bolletta di quella casa. Se non ce l’hai, lo Sportello per il consumatore di ARERA offre il servizio gratuito Smart Info, che te lo dice in tempi brevi. Il numero verde dello Sportello è 800.166.654.
- Prepara i codici della fornitura. Per la luce è il codice POD, per il gas il codice PDR: sono stampati in bolletta e servono a identificare con certezza il contatore.
- Prepara il titolo sull’immobile. La legge chiede di dimostrare la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione della casa (per esempio un contratto d’affitto). È ammessa anche l’autocertificazione.
- Leggi il contatore il giorno della richiesta. La lettura (o autolettura) serve a dividere i consumi: quelli fino a quel giorno finiscono nella bolletta di chiusura del vecchio intestatario, quelli successivi nelle tue. Se non sai come fare, segui la nostra guida all’autolettura del gas.
- Invia la richiesta al venditore con i canali che indica (area clienti, app, telefono, negozio). Conserva la conferma o il numero di pratica.
- Controlla la prima bolletta: deve essere intestata a te e partire dalla lettura che hai comunicato.
Quanto tempo ci vuole
Per il gas, secondo le regole ARERA, il venditore deve accettare la richiesta completa di tutti i dati entro due giorni lavorativi, poi comunica la cessazione al vecchio intestatario; la registrazione richiede altri due giorni lavorativi. In tutto, circa quattro giorni lavorativi. Se hai firmato il contratto a distanza (online o al telefono), possono aggiungersi i tempi del diritto di ripensamento.
Per il subentro del gas i tempi sono diversi: il venditore inoltra la richiesta al distributore entro due giorni lavorativi e il distributore deve riattivare la fornitura entro 10 giorni lavorativi. Se non rispetta il termine, ti spetta un indennizzo automatico in bolletta. Attenzione: se l’impianto è stato modificato o trasformato, il venditore ti chiederà la documentazione di sicurezza e i 10 giorni partono solo quando il distributore l’ha ricevuta completa.
Quanto costa la voltura
Il costo finale dipende dal tuo contratto, ma ARERA fissa alcune voci. Ecco il quadro:
| Voce | Luce | Gas |
|---|---|---|
| Contributo al distributore (voltura) | Nessuno | Secondo il prezzario pubblicato dal distributore sul suo sito |
| Contributo al distributore (subentro) | – | 30 euro per i contatori domestici fino alla classe G6, addebitati al venditore |
| Oneri amministrativi del venditore | 23 euro in maggior tutela e tutele graduali; nel mercato libero secondo contratto | 23 euro nel servizio di tutela della vulnerabilità; nel mercato libero secondo contratto |
| Verifica documenti di sicurezza (subentro con impianto modificato) | – | 47 euro al netto delle imposte, per utenze domestiche fino a 35 kW |
| Imposta di bollo | Solo se dovuta per legge | |
| Deposito cauzionale | Solo se previsto dal contratto | |
I dettagli sono sulla pagina ufficiale di ARERA sui costi di voltura e subentro. Nel mercato libero, prima di confermare, chiedi al venditore l’importo esatto degli oneri di voltura: non è fissato dall’Autorità.
Devo pagare le bollette arretrate del vecchio intestatario?
In linea generale no. ARERA chiarisce che il venditore non può addebitarti la morosità di chi c’era prima, tranne quando non sei davvero estraneo a quel debito. Le eccezioni sono due:
- sei erede del precedente intestatario defunto;
- eri convivente del precedente intestatario in quella stessa abitazione.
Per questo il venditore può chiederti un’autocertificazione in cui dichiari di non avere nulla a che fare con il debito. Trovi la risposta completa nella scheda ARERA sulla morosità del precedente intestatario.
Gli errori più comuni
- Non fare la lettura del contatore. Senza una lettura alla data della voltura, la divisione dei consumi si basa su stime e rischi di pagare energia consumata da altri.
- Confondere voltura e subentro. Se il contatore è chiuso, chiedere una voltura fa solo perdere tempo: serve il subentro.
- Firmare un contratto nuovo senza volerlo. Durante la voltura qualcuno può proporti un’offerta diversa. Leggi bene prezzo e durata prima di accettare.
- Pagare debiti non tuoi. Se non sei erede né convivente del vecchio intestatario, non devi saldare i suoi arretrati.
- Dimenticare l’intestazione. Se resti con il contratto a nome di un altro, le bollette e le comunicazioni continuano ad arrivare a lui e non hai il controllo della fornitura che usi.
Cosa fare se qualcosa va storto
Se la voltura non arriva nei tempi, se ti vengono chiesti arretrati che non ti spettano o se la prima bolletta è sbagliata, il primo passo è un reclamo scritto al venditore. Trovi come farlo, i tempi di risposta e gli indennizzi nella nostra guida al reclamo per le bollette di luce e gas. Se la risposta non arriva o non ti soddisfa, puoi contattare lo Sportello per il consumatore di ARERA al numero verde 800.166.654. Per situazioni particolari, come un’eredità o una separazione, può essere utile farsi aiutare da un’associazione dei consumatori.
In sintesi: cosa fare adesso
Recupera una bolletta della casa con POD e PDR, verifica se i contatori sono ancora attivi, leggi i numeri sul display e invia la richiesta al venditore attuale con l’autocertificazione sull’immobile. Poi controlla che la prima bolletta parta dalla tua lettura.
Informazioni aggiornate al 2 novembre 2026. Le regole possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale indicato.


