Elton John, «Rock of the Westies» compie 50 anni: arriva la riedizione con inediti
Il 20 novembre esce la ristampa per i 50 anni dell'album del 1975, con un secondo disco di versioni inedite solo voce e pianoforte.

Per i suoi 50 anni, «Rock of the Westies» di Elton John torna nei negozi in una nuova edizione con materiale mai pubblicato. La riedizione uscirà il 20 novembre 2026 per l’etichetta UMe, in doppio vinile, doppio cd, lp singolo e in digitale.
Cosa contiene la nuova edizione
Il primo disco ripropone l’album originale nella versione rimasterizzata del 2017. La novità è il secondo: una raccolta inedita di “Piano & Vocal Versions”, in cui le canzoni sono ridotte all’essenziale, solo la voce di Elton e il suo pianoforte. Ad anticipare l’uscita è già disponibile la versione spoglia di “Street Kids”.
Riascoltando quelle registrazioni, il cantante ha raccontato di essersi sorpreso della forza di alcuni brani e delle parti di pianoforte. Del disco dice di essere ancora orgoglioso e lo considera il lavoro più autenticamente rock and roll della sua carriera.
Un album nato in un anno straordinario
«Rock of the Westies» è il decimo album in studio di Elton John. Uscì nel 1975, appena cinque mesi dopo «Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy», e fu registrato al Caribou Ranch, in Colorado, con la produzione di Gus Dudgeon. Fu l’anno dei grandi concerti allo stadio di Wembley e al Dodger Stadium di Los Angeles.
Negli Stati Uniti l’album debuttò direttamente al primo posto della classifica Billboard 200: era il sesto numero uno consecutivo per Elton, e l’ultimo di quella serie. Nel Regno Unito arrivò al quinto posto. Il singolo “Island Girl” conquistò la vetta della classifica americana.
Una band nuova e un suono diverso
Il disco segnò anche un cambio di formazione. Uscirono il batterista Nigel Olsson e il bassista Dee Murray; arrivarono Roger Pope alla batteria, Kenny Passarelli al basso e, alle tastiere, James Newton Howard, che anni dopo sarebbe diventato un apprezzato compositore di colonne sonore per il cinema. Il risultato fu un suono più ruvido, più funky e sperimentale rispetto ai lavori precedenti, con brani come “Grow Some Funk of Your Own” e “Billy Bones and the White Bird”.
Per chi colleziona vinili, ma anche per chi conosce solo le grandi hit di Elton John, la riedizione è un’occasione per scoprire un capitolo meno celebrato della sua carriera.

