Agriturismi, 33 milioni di ospiti nel 2026: crescono le vacanze in campagna
Nel 2026 le presenze negli oltre 20mila agriturismi italiani sono salite del 2%. Al TTG di Rimini Confagricoltura ha indicato la sfida principale: trovare personale formato.

Sono stati 33 milioni gli ospiti degli agriturismi nel 2026. Il dato è stato presentato oggi a Rimini, durante il TTG Travel Experience, la fiera italiana dedicata al turismo, nel forum annuale di Agriturist, l’associazione di settore di Confagricoltura. Rispetto all’anno precedente i flussi sono cresciuti del 2%.
Agriturismi 2026: i numeri
In Italia le strutture agrituristiche sono oltre 20mila, distribuite tra colline, montagna, pianura e zone costiere. La crescita conferma una tendenza ormai consolidata: sempre più persone scelgono la campagna per staccare, mangiare prodotti del territorio e vivere esperienze legate alla vita agricola, dalla vendemmia ai laboratori in fattoria.
Il successo del settore si inserisce in un anno di turismo molto vivace, di cui si è parlato a lungo proprio durante il TTG di Rimini.
Non solo produzione: le aziende agricole cambiano
Secondo il direttore generale di Confagricoltura, Roberto Caponi, la cosiddetta multifunzionalità è sempre più importante per l’agricoltura, in un periodo segnato da crisi diverse che si sommano. Molte aziende non si limitano più a coltivare o allevare: offrono ospitalità, ristorazione, degustazioni ed esperienze che uniscono il lavoro dei campi e la scoperta dei luoghi.
È un’opportunità economica importante, soprattutto per le aree interne e i piccoli centri, ma porta con sé una difficoltà concreta.
La sfida: trovare personale preparato
Il nodo emerso al forum è la mancanza di personale adeguatamente formato. Accoglienza, cucina, gestione delle prenotazioni e servizi turistici richiedono competenze diverse da quelle agricole tradizionali. Confagricoltura ha chiesto di sostenere le imprese con progetti di formazione e strumenti che facciano incontrare domanda e offerta di lavoro, come la piattaforma ConfagriJob, realizzata con Indeed e Umana.
A Rimini sono stati presentati anche progetti di formazione all’estero, in particolare in Uzbekistan e Tunisia, pensati per preparare lavoratori che potranno poi essere assunti nelle aziende agricole italiane. Un modello che, secondo l’associazione, potrebbe estendersi anche all’accoglienza e all’ospitalità.
Cosa significa per chi viaggia
Per i viaggiatori la crescita del settore si traduce in un’offerta sempre più ampia e varia. In autunno, tra raccolta delle olive, castagne e prodotti di stagione, gli agriturismi sono una meta molto richiesta per i fine settimana: chi pensa a una gita fuori porta nei ponti di fine anno fa bene a prenotare con un po’ di anticipo.


