lunedì 2 Novembre 2026
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Tecnologia e sicurezza

Telefono rubato o smarrito: cosa fare subito su Android e iPhone

Come localizzare, bloccare e cancellare a distanza il telefono con Find Hub e Dov'è, chi chiamare e quali errori evitare, con i passaggi delle guide ufficiali.

Telefono rubato o smarrito: cosa fare subito su Android e iPhone

Se hai il telefono rubato o smarrito, cosa fare dipende da pochi minuti: prima lo blocchi a distanza, meglio proteggi conti, foto e account. Sia Android sia iPhone hanno un servizio gratuito per localizzare il dispositivo, farlo suonare, bloccarlo e, come ultima scelta, cancellarlo. Poi servono tre telefonate o quasi: operatore, banca e, in caso di furto, forze dell’ordine. Ecco l’ordine giusto, con i passaggi presi dalle guide ufficiali di Google e Apple.

Telefono rubato: cosa fare nei primi minuti

  1. Bloccalo a distanza con Find Hub (Android) o Dov’è (iPhone), da un altro telefono, da un tablet o da un computer. I passaggi sono nelle sezioni qui sotto.
  2. Non cercare di recuperarlo da solo. Se la mappa mostra una posizione sconosciuta o sospetta, Apple consiglia esplicitamente di rivolgersi alle forze dell’ordine.
  3. Chiama il tuo operatore per sospendere la linea: può disattivare la SIM, emetterne una nuova con lo stesso numero o deviare le chiamate su un altro numero. È importante perché molti codici di accesso a banca e servizi arrivano via SMS.
  4. Cambia la password del tuo account principale (Google o Apple) e controlla che nessuno abbia modificato email, numeri di telefono e metodi di recupero.
  5. Controlla conto e carte e segnala subito alla banca eventuali movimenti sospetti. Se nel telefono c’erano carte salvate, nella nostra guida trovi cosa fare se carta o bancomat sono persi o rubati.
  6. Fai denuncia: ti potranno chiedere il codice IMEI o il numero di serie, che si recuperano anche senza avere il telefono (vedi sotto).

Se hai un telefono Android: Find Hub

Il servizio di Google oggi si chiama Find Hub ed è attivo automaticamente se sul telefono hai aggiunto un Account Google. Per bloccarlo o resettarlo a distanza, il telefono deve essere acceso, collegato a internet (dati mobili o Wi-Fi) e visibile su Google Play.

Come trovarlo

  1. Da un altro smartphone o tablet Android apri l’app Find Hub (se non c’è, si scarica da Google Play). Da computer vai su android.com/find.
  2. Accedi con il tuo Account Google.
  3. Seleziona il dispositivo smarrito: ti potrebbe essere chiesto il PIN della schermata di blocco.
  4. Sulla mappa vedi la posizione stimata. Con il GPS la precisione arriva a circa 20 metri; se la posizione è calcolata dalle celle telefoniche, l’errore può essere di qualche migliaio di metri. Se il telefono è offline vedi l’ultima posizione nota, quando disponibile.

Le tre azioni disponibili

  • Riproduci audio: il telefono suona al massimo volume per cinque minuti, anche se è in silenzioso. Utile se l’hai perso in casa o in ufficio.
  • Contrassegna come smarrito: blocca il telefono con PIN o password, disattiva notifiche e widget sulla schermata di blocco e ti permette di mostrare un messaggio e un contatto.
  • Ripristino dei dati di fabbrica: cancella definitivamente tutto ciò che c’è nel telefono (tranne la scheda SD). È l’ultima risorsa, perché dopo il ripristino non puoi più localizzarlo con Find Hub. Se lo ritrovi, per riutilizzarlo servirà la password dell’Account Google.

Per allontanare il ladro dai tuoi dati vai anche su myaccount.google.com → Sicurezza → I tuoi dispositivi → Gestisci dispositivi, scegli il telefono e, accanto ad “Accesso all’account”, seleziona Esci. Poi cambia la password da Sicurezza → Accesso a Google → Password. Tutti i dettagli sono nella guida ufficiale di Google per trovare, proteggere o resettare un Android smarrito.

Se hai un iPhone: Dov’è

Su iPhone il servizio si chiama Dov’è. Funziona solo se era attivo prima dello smarrimento: in caso contrario il telefono non compare e non può essere bloccato né cancellato a distanza. In quel caso cambia subito la password dell’Apple Account.

  1. Vai su icloud.com/find oppure apri l’app Dov’è su un altro dispositivo Apple. Se fai parte di un gruppo In famiglia, l’iPhone può comparire anche sul dispositivo di un familiare.
  2. In Tutti i dispositivi seleziona l’iPhone smarrito.
  3. Se pensi di averlo solo perso, usa Riproduci suono.
  4. Attiva la Modalità smarrito (Contrassegna come smarrito): l’iPhone viene bloccato con il codice e le carte e i pass di Apple Pay vengono sospesi. Puoi mostrare un messaggio e un numero di telefono; ma se il telefono è stato rubato, Apple consiglia di non inserire i tuoi recapiti, perché un ladro potrebbe usarli per raggirarti.
  5. Inizializza (cancella) l’iPhone solo se sei sicuro di non poterlo recuperare: è irreversibile. Se è offline, la cancellazione parte alla prossima connessione. Con iOS 15 o successivi puoi continuare a localizzarlo anche dopo.

Un punto che molti sbagliano: non rimuovere l’iPhone da Dov’è, nemmeno dopo averlo cancellato. Rimuoverlo disattiva il Blocco attivazione e lo rende più facile da rivendere. Puoi invece toglierlo dall’elenco dei dispositivi del tuo Apple Account e controllare, in Accesso e sicurezza, email e numeri di recupero. La procedura completa è nella pagina di supporto Apple per iPhone rubati.

Dove trovare IMEI e numero di serie senza il telefono

  • Android: in Find Hub seleziona il dispositivo e tocca Impostazioni; dal browser, su android.com/find, scegli Impostazioni accanto al telefono. L’IMEI serve anche per chiedere all’operatore di bloccare il dispositivo.
  • iPhone: il numero di serie si può recuperare anche senza avere il dispositivo: la guida Apple collegata sopra spiega dove trovarlo.

Attenzione alle truffe dopo il furto

Chi ruba un telefono spesso prova a farsi dare il codice di sblocco o la password con messaggi falsi del tipo “il tuo iPhone è stato ritrovato, clicca qui”. Apple ricorda che non ti contatterà mai per dirti che il dispositivo è stato ritrovato. Non condividere mai codice, password o codici di verifica con nessuno, nemmeno con chi si presenta come assistenza tecnica. Per riconoscere questi messaggi leggi la nostra guida agli SMS truffa e a cosa fare se hai cliccato.

Prima che succeda: le protezioni da attivare oggi

Su Android aggiornati trovi tre protezioni in Impostazioni → Google → Tutti i servizi, alla voce Protezione dai furti (non sono disponibili su tablet, dispositivi Android Go e indossabili):

Funzione Cosa fa
Blocco per furto Blocca lo schermo se rileva uno strappo improvviso, per esempio quando qualcuno ti prende il telefono di mano e scappa.
Blocco dispositivo offline Blocca lo schermo se il telefono resta senza internet per un breve periodo, così il ladro non può evitare la localizzazione spegnendo la connessione.
Blocco remoto Permette di bloccare lo schermo da android.com/lock inserendo solo il numero di telefono (più eventuale domanda di sicurezza). Richiede SIM attiva e numero verificato.

Su iPhone controlla che Dov’è sia attivo e valuta la funzione Protezione dispositivo rubato, pensata da Apple per il caso in cui il ladro conosca anche il tuo codice. In entrambi i casi, usa un codice di sblocco non banale: è la prima barriera tra il ladro e i tuoi dati.

Cosa fare adesso

Anche se il telefono è al sicuro in tasca, prenditi cinque minuti: verifica che Find Hub o Dov’è siano attivi, annota IMEI o numero di serie in un posto sicuro e attiva le protezioni antifurto. Se il telefono è già sparito, segui l’ordine: blocco a distanza, operatore, password, banca, denuncia.

Informazioni aggiornate al 2 novembre 2026. Le regole possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale indicato.