martedì 20 Ottobre 2026
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Ambiente

Salvia messi, la nuova pianta delle Ande dedicata a Leo Messi

Scoperta sulle Ande peruviane, ha fiori bianchi e azzurri come la maglia dell'Argentina: è la sesta specie dedicata al campione.

Salvia messi, la nuova pianta delle Ande dedicata a Leo Messi

Si chiama Salvia messi ed è una nuova specie di salvia scoperta sulle Ande del Perù. Il nome è un omaggio a Lionel Messi, capitano della nazionale argentina, e non è stato scelto a caso: i suoi fiori hanno sfumature bianche e azzurre, gli stessi colori della maglia dell’Albiceleste. La descrizione scientifica è stata pubblicata il 2 ottobre sulla rivista di botanica Phytotaxa.

La scoperta sulle Ande

A descrivere la pianta sono stati i ricercatori Paul González, Rolando Uria e Jean Capcha-Ramos. Le Ande peruviane sono una delle aree più ricche di biodiversità vegetale del pianeta e proprio il genere Salvia, lo stesso della comune salvia che usiamo in cucina, conta in Sud America un gran numero di specie, molte delle quali vivono solo in zone di montagna molto limitate.

Trovare e descrivere una specie nuova richiede un lavoro lungo: bisogna raccogliere esemplari, confrontarli con quelli già conosciuti e dimostrare che le differenze sono abbastanza nette da giustificare un nome nuovo.

Perché si chiama Salvia messi

Chi scopre una specie ha il diritto di sceglierne il nome scientifico, rispettando le regole della nomenclatura. Spesso si usano caratteristiche della pianta o il luogo del ritrovamento, ma non sono rari gli omaggi a personaggi famosi, da scienziati a musicisti e sportivi. In questo caso il richiamo ai colori dei fiori ha reso la dedica a Messi quasi naturale.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, la Salvia messi è la sesta specie biologica intitolata al fuoriclasse argentino, un primato che gli varrebbe anche un riconoscimento Guinness per il maggior numero di piante dedicate a un calciatore.

Non solo un nome curioso

Al di là della curiosità calcistica, dare un nome a una pianta è il primo passo per conoscerla e proteggerla. Molte specie andine vivono in aree ristrette e possono essere minacciate dalla trasformazione del territorio e dai cambiamenti climatici: finché una specie non è descritta, è come se non esistesse anche per chi si occupa di tutela.

Ogni anno, del resto, vengono descritte nel mondo migliaia di nuove specie tra piante e animali, a volte nei luoghi più inaspettati. Restando vicino a casa, è successo di recente anche in Piemonte, con le nuove specie di invertebrati scoperte in Valsesia.