mercoledì 14 Ottobre 2026
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Nuovo Codice della strada: multe a fasce, 20 punti sulla patente e limiti a 150 km/h

Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo Codice della strada: multe per la velocità calcolate a km/h, patente digitale, nuove regole per over 65, monopattini e motociclisti.

Nuovo Codice della strada: multe a fasce, 20 punti sulla patente e limiti a 150 km/h

Il nuovo Codice della strada ha avuto il via libera del Consiglio dei ministri il 13 ottobre. Il testo, preparato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo un confronto con associazioni, tecnici e imprese, riscrive molte regole che riguardano chi guida ogni giorno: dal calcolo delle multe alla patente a punti, fino ai documenti da tenere in auto. Le date di entrata in vigore non sono ancora state indicate.

Multe del nuovo codice della strada: si paga a km/h

Le sanzioni principali vengono semplificate: si passa da 82 a 21 fasce, dalla più bassa (circa 25-100 euro) alla più alta (10.000-40.000 euro). La novità più concreta riguarda l’eccesso di velocità: la multa diventa proporzionale ai chilometri orari oltre il limite.

  • sulle strade con limiti ordinari: 10 euro per ogni km/h in più;
  • nei centri abitati con limite di 50 o 30 km/h: 5 euro per ogni km/h in più.

Un esempio: chi oggi viene fotografato a 61 km/h dove il limite è 50 paga tra 163 e 694 euro; con le nuove regole pagherebbe 55 euro. A 90 km/h nello stesso tratto la multa sarebbe di 200 euro. Per le violazioni più gravi sono previsti aumenti del 20 o del 50%, fino al raddoppio per chi guida senza patente o senza assicurazione. Le multe oltre i 200 euro si potranno rateizzare se si è in difficoltà economica.

Patente a punti, documenti digitali e over 65

Alla consegna della patente si ricevono 20 punti. In caso di più violazioni contestate insieme, se ne possono perdere al massimo 15; due anni senza decurtazioni riportano il punteggio al valore iniziale.

Non sarà più obbligatorio avere con sé patente e carta di circolazione: in caso di controllo i dati verranno verificati nelle banche dati nazionali. Anche i verbali potranno essere interamente digitali e la notifica arriverà prima di tutto al domicilio digitale.

Per gli autisti professionali di camion e autobus, il limite di età sale da 68 a 70 anni, con visita ogni due anni a partire dai 65.

Limiti di velocità, moto e monopattini

Uno schema di decreto rivede i limiti: fino a 150 km/h sulle autostrade a tre corsie più emergenza, dove c’è il controllo della velocità media e se il gestore lo decide; restano 130 km/h sulle altre autostrade, 110 sulle extraurbane principali e 90 sulle secondarie. Con la pioggia si scende a 110 in autostrada e a 90 sulle extraurbane principali.

I motociclisti potranno usare la corsia di emergenza in autostrada in caso di code o incidenti, lasciando sempre passare soccorsi e polizia. I Comuni potranno creare aree di sosta per i monopattini anche sui marciapiedi, purché resti spazio sicuro per i pedoni. Il testo apre inoltre, in via ancora provvisoria, ai veicoli a guida autonoma.

Cosa succede ora

Molti dettagli, a partire dai tempi di applicazione, dovranno essere definiti nei prossimi passaggi. Per chi guida, il consiglio è seguire gli aggiornamenti ufficiali del Ministero prima di dare per scontate le nuove cifre: fino ad allora restano valide le regole attuali.