giovedì 22 Ottobre 2026
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Economia e Risparmio

Bonus mamme 2026, domande aperte fino al 31 dicembre: 60 euro al mese, chi lo riceve

L'Inps ha aperto le domande per il bonus delle lavoratrici madri con almeno due figli: fino a 720 euro per il 2026. Requisiti, reddito e come fare richiesta.

Bonus mamme 2026, domande aperte fino al 31 dicembre: 60 euro al mese, chi lo riceve

Il bonus mamme 2026 si può chiedere da questa settimana. Con il messaggio n. 3343 del 20 ottobre l’Inps ha comunicato l’apertura del servizio per presentare la domanda, che va inviata entro il 31 dicembre 2026. Il contributo vale 60 euro al mese, fino a un massimo di 720 euro, ed è destinato alle lavoratrici con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40mila euro.

Quanto vale il bonus mamme 2026

Rispetto al 2025 l’importo sale da 40 a 60 euro al mese. Spetta per ogni mese, o anche frazione di mese, in cui si lavora e si hanno i requisiti, fino a 12 mensilità. Il bonus non è tassato, non si pagano contributi e non conta ai fini dell’Isee. Le regole operative sono state fissate dall’Inps con la circolare n. 106 del 16 ottobre.

A chi spetta: figli e lavoro

Il contributo è riconosciuto in due casi:

  • madri con due figli, se il più piccolo ha meno di 10 anni;
  • madri con tre o più figli, se il più piccolo ha meno di 18 anni.

Contano anche i figli adottati o in affidamento preadottivo. Il requisito deve esserci al 1° gennaio 2026 oppure maturare entro il 31 dicembre: in questo secondo caso il bonus spetta dal mese in cui si matura.

Possono chiederlo le lavoratrici dipendenti, pubbliche e private (escluso il lavoro domestico), comprese quelle con contratti intermittenti o in somministrazione, e le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie, alle casse professionali o alla gestione separata. Il bonus non spetta nei periodi in cui il rapporto di lavoro è sospeso.

Il limite di reddito

La somma dei redditi da lavoro, dipendente o autonomo, rilevanti ai fini Irpef per il 2026 non deve superare 40.000 euro all’anno.

Il caso delle madri con tre figli e contratto stabile

Per le madri con tre o più figli c’è una regola particolare: il bonus non spetta nei mesi in cui hanno un contratto a tempo indeterminato, anche solo per una parte del mese, apprendistato compreso. Per loro c’è però un’altra misura, l’esonero totale dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice fino al 31 dicembre 2026.

Come fare domanda

La richiesta si presenta in tre modi:

  • da sole, con i servizi online sul sito dell’Inps;
  • tramite un patronato;
  • chiamando il Contact Center multicanale dell’Inps.

Nella domanda vanno dichiarati i requisiti, inseriti i dati dei figli, allegati i documenti richiesti e scelta la modalità di pagamento. Seguono controlli automatici: la domanda può essere accolta, accolta in parte o respinta. In caso di rifiuto o di accoglimento parziale si può chiedere un riesame online, entro il termine indicato nel provvedimento.

Quando arrivano i soldi

Secondo quanto indicato nella circolare, le mensilità del 2026 saranno pagate in un’unica soluzione a dicembre. Per chi ha dubbi sulla propria situazione, il patronato è il modo più semplice per farsi aiutare. Tra le altre misure in arrivo per le famiglie c’è anche la Carta Dedicata a te 2026.